Tre film da vedere con le amiche

Caro Lettore,
ho voluto dedicare, per la prima volta, uno spazio a tutti quei film che possiamo vedere in compagnia delle nostre migliori amiche, di un piatto colmo di popcorn e di una morbida coperta (il clima ce lo permette). Aggiungo ai tre qui sotto anche la lettura di Ventidue film d’amore con coppie bellissime, un mio vecchio post rivolto a tutte le amanti di quei film romantici con la R maiuscola. Per avere una visione più completa, ti consiglio di annotarti anche i titoli dei post di Dan in Series, InsaneBazar e Donna Moderna.

Volevo scegliere un classico, uno di quelli super conosciuti che fanno sempre sognare mentre per gli altri due titoli rimanenti volevo due film di nicchia. Spero quindi che tu non abbia ancora visto Drinking Buddies e Uomini & Donne. Let’s start.

Drinking buddies amici di bevuta
Drink Buddies – Amici di bevuta
Le ragazze del Coyote Ugly
Le ragazze del Coyote Ugly
Uomini e donne tutti dovrebbero venire almeno una volta
Uomini & donne – Tutti dovrebbero venire… almeno una volta!

Drink Buddies – Amici di bevuta di Joe Swanberg (2013) perché indaga sul rapporto tra Kate (Olivia Wilde) e Luke (Jake Johnson, il Nick Miller di New Girl), grandi amici e colleghi di lavoro. Loro si supportano e sopportano sempre tanto che il confine tra amicizia e amore diventa sottilissimo. È un film di momenti e non di risposte. Bello.

Le ragazze del Coyote Ugly di David McNally (2000) perché chi non lo ha visto? Chi non conosce a memoria il ritornello di Can’t Fight the Moonlight della Rimes? Chi potrebbe rifiutarsi di salire e ballare sul bancone come Violet e le colleghe? Da vedere almeno una volta nella vita.

Uomini & donne – Tutti dovrebbero venire… almeno una volta! di Bart Freundlich (2006) perché cercherò di tralasciare l’orribile traduzione italiana del titolo Trust the Man e ti convincerò a guardarlo dicendoti che c’è Julianne Moore, neo trionfatrice di un Academy e moglie del regista. È una pellicola divertente che affronta, con ironia, situazioni e sentimenti che si creano quando si vive un rapporto di coppia (tradimento, routine, paura di impegnarsi, paura di crescere, gelosia). Oltre alla Moore è presente Maggie Gyllenhaal (dicono sia fantastica in The Honourable Woman) e David Duchovny (X-Files e Californication).

Enjoy the movie!
Valinautoironica

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Tod’s e Zara migliori amici mai?

Caro Lettore,
molto acclamata è la borsa secchiello, un evergreen che appare in contemporanea con l’arrivo della primavera. Ne parlava Vogue Italia anni fa e più recentemente Vanity Fair, osannandola come must have di stagione. Con frange, con borchie, portata a spalla o a tracolla, colorata o monocromo è la protagonista dell’armadio di questa Primavera/Estate 2015. Per la rubrica … migliori amici mai? (scopri quiqui e qui le ultime tre puntate) ho deciso di fare un confronto tra il secchiello medio di Tod’s e la borsa di Zara, entrambi della nuovissima collezione Primavera/Estate 2015.

borsa tracolla di ZaraIl secchiello di Tod’s è in morbido pellame liscio con maxi pois in metallo lucido e lunghi manici a briglia. Il secchiello di Zara è in camoscio nero con maxi dots dorati e nappe laterali. Lascio a te scoprire la differenza di prezzo.
Valinautoironica

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Tre film con eclissi solare da vedere anche se non dovesse piovere questo week-end

Caro Lettore,
oggi è la giornata dell’eclissi solare, è l’evento di questo venerdì e quindi ho deciso di celebrare questo momento proprio nella rubrica dei Tre film. Mi è venuto subito in mente il film, tratto dal romanzo Dolores Claiborne di Stephen King, L’ultima eclissi con la straordinaria Kathy Bates. Sono anni che non lo rivedo ma ne conservo un piacevole ricordo forse perché ho un debole per la Bates, tornata in auge grazie ad American Horror Story.

Come sempre ne ho scelti tre ma se vuoi una lista di tutti quei film in cui appare, anche solo per pochi minuti, l’eclissi solare ti consiglio di leggere la maratona di FareFilm e i 15 movies that feature eclipses di Astronomy Magazine. Dovrebbe comparire, se non sbaglio, anche nel film Lara Croft: Tom Raider, La Mummia e nel recente Attacco Glaciale.

L-ultima eclissi film
L’ultima eclissi
Ladyhawke film
Ladyhawke
Apocalypto film
Apocalypto

L’ultima eclissi di Taylor Hackford (1995) perché è un film misterioso in cui l’investigatore Mackey, il fantastico Plummer Premio Oscar per Beginners, cerca risposte a un caso del passato e alla recente morte di Vera. Dolores (Kathy Bates), governante della signora Vera, cela una storia familiare inquietante e un difficile rapporto con la figlia Selena. Come è morto il marito di Dolores e perché?

Ladyhawke di Richard Donner (1985) perché è uno dei primissimi film di Michelle Pfeiffer che, pur essendo un’ottima attrice, non ha mai vinto un Oscar. Se non ricordo male, la scena dell’eclissi è nella parte finale del film.

Apocalypto di Mel Gibson (2006) perché è proprio l’eclissi a gettare il panico sulla popolazione Maya. In realtà Gibson mi aveva conquistata come regista con il film L’uomo senza volto. Tutti quelli che seguono a questo mi sono piaciuti ma non mi hanno entusiasmata quindi non li mai visti più di una volta. Continuo a preferire Gibson come attore.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

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7 regali per un’amica che ama la Pasqua

Caro Lettore,
l’amica che ama la Pasqua è quella che apparecchia la tavola con una tovaglia bianca e decora casa con uova che poi non mangerà e alla fine, con tutta quella cioccolata, ci preparerà un dolce. È quella che adora conigli, che dipinge il guscio con tempera di tutti i colori e che, quando si reca al supermercato, termina la sua spesa acquistando un delizioso coniglietto della Lindt.

A questa amica ho deciso di fare 7 regali che tu potrai sfruttare come idea per addobbare la tua casa o sorprendere qualcuno che ti ha invitato a pranzo.

idee regalo per Pasqua
1. Gli adesivi per uova di Tiger perché mi è sembrato un modo originale per decorare i gusci (tra le novità di marzo).

2. Non è il solito coniglio di cioccolato ma un libro contenente tutte quelle ricette che si possono fare utilizzando la cioccolata della Lindt.

3. Un Jewellery Box floreale a forma di coniglio di Urban Outfitters, un po’ kitsch ma devo dire cha ha il suo perché.

4. La fragranza arancio cannella di Dr. Vranjes perché bisogna pur sempre aver cura dell’ambiente.

5. Uova DIY di Tiger per dare sfogo alla creatività.

6. Uova già decorate di Tiger per chi non ha né il tempo né la voglia di decorare.

7. Casetta per uccellini come complemento d’arredo di Bloomingville.

Valinautorionica

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Tre film ambientati in aereo da vedere anche se non dovesse piovere questo week-end

Caro Lettore,
quanti titoli di film, ambientati in aereo, ti vengono in mente? Lo so, credi di conoscerne molti ma quando cominci a pronunciarli ad alta voce si contano sulle dita di una mano. Sicuramente ricorderai Alive (ma quanto era bello Ethan Hawke!), Cast Away, United 93, L’aereo più pazzo del mondo e il suo sequel, Final Destination (stasera su Italia 2 andrà in onda il capitolo 5 della saga) e tra gli ultimi Flight in cui Denzel Washington fu candidato agli Oscar nel 2012 (erano gli 85th).

C’è poi una lunga lista di film catastrofici legati all’aereo. Il Post li riassume nell’articolo “I viaggi in aereo più terrificanti del cinema” in cui si possono vedere gli spezzoni di vari film nel video di Jason Bailey. A me viene sempre in mente la commedia romantica, con Drew Barrymore e Justin Long, Amore a mille… miglia malgrado non sia stato girato in aereo.
Ne ho scelti come sempre tre, spero tu non li abbia ancora visti. Se ti va puoi aggiungere qualche titolo nei commenti. Let’s start.

non-stop film
Non-Stop
Gli amanti passeggeri film
Gli amanti passeggeri
Flightplan-mistero in volo film
Flightplan – Mistero in volo

Non-Stop di Jaume Collet-Serra (2014) perché devo averlo già scritto e più di una volta che io ho un debole per Liam Neeson e i suoi film d’azione. Ambientato completamente in aereo, è la storia di Bill che viene ricattato e obbligato a versare un’importante somma di denaro altrimenti ogni 20 minuti morirà un passeggero del volo. Un cast ricco e non solo per la presenza di Julianne Moore (che aveva recitato con Neeson anche in Chloe) ma anche per quella di Michelle Dockery, Lupita Nyong’o (dopo 12 anni schiavo) e Corey Stoll (Homeland, House of Cards, The Normal Heart, The Strain).

Gli amanti passeggeri di Pedro Almodóvar (2013) perché non tutti i film ambientati in aeroplano devono essere per forza catastrofici e questo infatti non lo è. Un’imminente catastrofe metterà a nudo la vita di ogni buffo personaggio tra whisky e balli di gruppo. Molto divertente.

Flightplan – Mistero in volo di Robert Schwentke (2005) perché è dei tre il mio preferito. Jodie Foster è bravissima a trasmettere ansia e suspense che non ti permettono di capire, prima del tempo, il finale del film. Una donna alla ricerca di una figlia che tutti dicono di non aver visto salire sull’aereo.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

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Zara e Superga migliori amici mai?

Caro Lettore,
quasi tutti hanno un ricordo legato alle Superga 2750, un classico intramontabile. Tutti le hanno indossate almeno una volta nella vita, in città e in campagna, in estate e a volte anche in inverno malgrado lo sguardo di disappunto di qualcuno. Sono state compagne di viaggi, che come erano belli quelli mai più, e amiche di jeans che non avremmo voluto buttare mai.
Negli ultimi anni il brand ha scelto delle testimonial glam come Alexa Chung (P/E 2011) e Rita Ora e le 2750 sono state rivisitate per il Mondiali, da The Row linea delle sorelle Olsen e da Versus Versace (giugno 2014).

Poi d’improvviso arriva Zara con la nuova collezione primavera estate 2015 e ci regala un paio di sneakers di tela bianca che potrebbe sostituire le iconiche Superga.

sneaker Zara e sneaker SupergaSe decidessi di voler risparmiare 14 euro, Zara ti propone delle sneakers con suola di caucciù, altezza 2 centimetri, mentre la suola delle Superga 2750 è in gomma naturale vulcanizzata.
Malgrado sia una grande sostenitrice del brand spagnolo, in questa puntata di … Migliori amici mai?, sceglierei le iconiche Superga. E tu?
Se volessi scoprire il motivo per cui devi dare una sbirciatina alla nuova collezione di Zara bambina clicca qui.
Valinautoironica

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Nove film sulle donne da vedere l’8 marzo

Caro Lettore,
ho camminato per casa cercando di ricordarmi tutti quei film in cui la protagonista donna aveva interpretato un ruolo che mi aveva emozionata profondamente. Mi sono venuti in mente un sacco di titoli, alcuni li avevo già inseriti parecchio tempo fa. È difficile fare una selezione giusta quindi questa volta mi sono lasciata guidare totalmente dal mio gusto personale. Per altri movies ti consiglio la lettura di un vecchio post di Niente Popcorn dove troverai un’ampia scelta (aggiornata) divisa in cinque categorie e di cliccare qui e qui per scoprire due vecchie puntate, della rubrica Tre film, dedicate alle women.
Questa volta ho abbandonato il numero 3, ne ho scelti ben 9.

A letto con il nemico film
A letto con il nemico
Transamerica
Transamerica
la vita segreta della signora Lee
La vita segreta della signora Lee
Sirene
Sirene
Albert Nobbs
Albert Nobbs
diana vreeland limperatrice della moda
Diana Vreeland: L’imperatrice della moda
Viaggio sola
Viaggio sola
Il matrimonio che vorrei
Il matrimonio che vorrei
the edge of love
The Edge of Love

A letto con il nemico di Joseph Ruben (1991) perché l’ho visto almeno quattro volte e sempre durante il periodo estivo. L’ho scelto perché è la storia di una donna che ha il coraggio di scappare e di ricominciare una nuova vita, lontana dal marito violento e possessivo.

Transamerica di Duncan Tucker (2005) perché Bree è una colta transessuale che scopre improvvisamente di avere un figlio di diciassette anni e decide, suo malgrado, di andare a conoscerlo prima di effettuare il cambio di sesso. Te ne avevo già parlato qua.

La vita segreta della signora Lee di Rebecca Miller (2009) perché la signora Lee, dopo anni trascorsi a sentirsi la pecora nera della sua vita, decide di fare una scelta per se stessa proprio a cinquant’anni. Robin Wright ha i capelli lunghi!

Sirene di Richard Benjamin (1990) perché tutti amiamo questo film in cui ciò che prevale è il rapporto di una mamma con le sue due splendide figlie (Kate e le sue prove da aspirante nuotatrice nella vasca da bagno e Charlotte innamorata del guardiano delle torre).

Albert Nobbs di Rodrigo García (2011) perché per lavorare spesso le donne hanno dovuto nascondersi dietro pseudonimi e/o travestirsi da uomo. Sì certo, è successo anche il contrario (vedi Tootsie e Mrs Doubtfire). Glenn Close è una super attrice!

Diana Vreeland: L’imperatrice della moda di Lisa Immordino Vreeland (2012) perché è la storia di una donna anticonformista, vitale, brillante. Una donna con cui tutti avremmo dovuto cenare almeno una volta nella vita.

Viaggio sola di Maria Sole Tognazzi (2013) perché Irene ha quarant’anni, è single e viaggia molto spesso sola (è ispettrice in incognito negli hotel a cinque stelle). Non è mai stata sposata e non ha figli. È una donna felice che non ha paura della solitudine.

Il matrimonio che vorrei di David Frankel (2012) perché Meryl ha fatto film in cui i ruoli femminili erano più struggenti, dinamici, toccanti e con un passato più faticoso rispetto a quello di Kay. Lei però mi è piaciuta subito. È una donna divertente, curiosa e che lotta per migliorare il suo matrimonio superando taboo generazionali.

The Edge of Love di John Maybury (2008) perché non capita tutti i giorni di avere la possibilità di vedere un film che ruota intorno a due donne belle ma soprattutto tostissime. Keira Knightley e Sienna Miller sono una coppia perfetta con uno stile impeccabile.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

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7 regali per un’amica che ama gli orsi

Caro Lettore,
gli orsi, dai tempi delle scuole medie, sono tra i miei animali preferiti. Ricordo che mi guardavo i documentari in VHS che duravano generalmente un’ora e mezzo. Sulle videocassette ho registrato milioni di puntate di Friends, quando andava in onda su Rai 2 (alle venti giusto?) ma questa è un’altra storia.

Ho deciso di creare questo post anche perché è da pochi giorni disponibile online la Runway Capsule Collection di Moschino, una pioggia di simpatici orsi bruni dal faccione simpatico. Ho scelto due dei componenti della collezione che preferisco, gli orecchini e la cover per iPhone 6, e ho arricchito il collage con prodotti di Asos, Urban Outfitters, Mr. Wonderful, Donna Wilson e Trudi.

regali per chi ama gli orsi
1. “This is not a Moschino toy” cover per iPhone 6 di Moschino.

2. Custodia per spazzolino a forma di orso di Urban Outfitters.

3. Shopper di Asos.

4. Contenitore di carta di Mr. Wonderful.

5. Orecchini con clip di Moschino.

6. Piatto con orso di Donna Wilson.

7. Orso Ettore di Trudi.

Tra le ultime super invenzioni giapponesi c’è quella del Robear, un robot orso in grado di supportare le persone con disabilità. Viva gli orsi!
Valinautoironica

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Tre film ambientati alla Casa Bianca da vedere anche se non dovesse piovere questo week-end

Caro Lettore,
presa da uno spudorato entusiasmo per l’arrivo super imminente della terza stagione di House of Cards, ho deciso di propinarti tre film ambientati alla Casa Bianca o che ruotano intorno alla famiglia presidenziale come nel caso di Amori in corsa. Ti consiglio inoltre Independence day, JFK, Tutti gli uomini del presidente e Thirteen days. Let’s start.

Frost Nixon film
Frost/Nixon
il presidente una storia d amore film
Il presidente – Una storia d’amore
Amori in corsa film
Amori in corsa

Frost/Nixon di Ron Howard (2008) perché è un film avvincente basato sulle vere interviste rivolte al presidente Nixon dal giornalista britannico Frost, interpretato dal magnifico Michael Sheen. Fu candidato a cinque Academy. Michael Sheen è come sempre bravissimo. Un’ode ai primi piani.

Il presidente – Una storia d’amore di Rob Reiner (1995) perché Michael Douglas è forse il presidente più affascinante, quello che ricordo più volentieri. La storia d’amore tra Andrew e Sidney, così possibile.

Amori in corsa di Andy Cadiff (2004) perché è meno impegnativo dei precedenti, una piacevole commedia romantica sulla fuga della figlia del presidente, interpretata dalla cantante Mandy Moore, con inevitabile innamoramento a seguire.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

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Tre film candidati agli Oscar 2015 da vedere anche se non dovesse piovere questo week-end

Caro Lettore,
manca poco, pochissimo. Il 22 febbraio si celebrerà la notte degli Oscar (clicca qui per vedere tutte le nomination) e io sarò costretta ad assaporarmela tutta fino alle sei del mattino. Sono quasi emozionata!
Avrai capito quindi che questo è l’ultimo appuntamento con i Tre film candidati agli Oscar 2015. Non posso che essere un po’ dispiaciuta perché in queste ultime cinque settimane ho fatto un’appassionante full immersion che mi ha regalato, spero anche a te, grandi soddisfazioni e colpi di scena. Questi Oscar 2015 possiedono una lista ben variegata di film che ci hanno presentato nuovi grandi talenti (Eddie Redmayne per La teoria del tutto), grandi ritorni (Ethan Hawke e Patricia Arquette per Boyhood), rivelazioni (Steve Carell) e conferme (Robert Duvall, Julianne Moore). Iniziamo con gli ultimi tre movies.

Whiplash film
Whiplash
selma film
Selma
foxcatcher film
Foxcatcher

Whiplash di Damien Chazelle (2014) perché è uno di quei film che vorrei che le mie nipoti vedessero. Andrew sogna di diventare uno dei migliori batteristi jazz della sua generazione. Ha talento ma è poco compreso dal padre e dal severo insegnante Fletcher, dai modi poco ortodossi. Andrew non si arrende mai. Candidato a 5 Premi Oscar tra cui Miglior Attore non protagonista a J. K. Simmons.

Selma di Ava DuVernay (2014) perché è emozione e deve essere visto per non dimenticare il passato, così amaro che è difficile da comprendere. Martin Luther King e le sue dure conquiste, una storia intensa interpretata da David Oyelowo. Nel cast anche Oprah Winfrey. Candidato a due statuette.

Foxcatcher di Bennett Miller (2014) perché Steve Carell è una rivelazione. Siamo abituati a vederlo in ruoli divertenti e qui è incredibilmente inquietante, fuori controllo, introverso. Ho avuto i brividi per tutto il film ma ne vale la pena. È la storia vera dei fratelli Schultz, campioni olimpici di lotta libera, e di John du Pont, milionario e fautore del Team Foxcatcher in cui gli atleti si allenano e si preparano per le Olimpiadi. Rapporti difficili madre-figlio, solitudini, possesso, egocentrismo, follia ma anche amore e dedizione per lo sport. Bello.

Enjoy your movie aspettando gli Oscar!
Valinautoironica

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