Tre film sulla famiglia da vedere questo week-end

Caro Lettore,
è difficile trovare qualcuno che non ami i film sulla famiglia perché se è vero che molti di loro contengono quella giusta dose di dramma, è anche vero che sono spesso ricchi di scene esilaranti.
Ti avevo già proposto, molto tempo fa, film di questo genere (qui, qui e qui) e anche sui segreti che si celano tra le mura di casa.
I tre movie, che ho scelto per questo venerdì, li ho visti negli ultimi cinque giorni e mi sono piaciuti molto proprio perché in ognuno vive un’idea di famiglia diversa. Let’s start.

Annie la felicità è contagiosa
Annie – La felicità è contagiosa
this is where i leave you
This is where I leave you
In America film
In America

Annie – La felicità è contagiosa di Will Gluck (2014) perché Annie non l’ha mai avuta una famiglia e attende, piena di speranza, i genitori che l’hanno abbandonata, all’età di quattro anni, lasciandole un biglietto in cui le promettevano che sarebbero tornati a prenderla. Annie (ma quanto è brava la Wallis!) incontrerà il facoltoso Will (Jamie Foxx) dando vita a una serie di avventure. È una commedia e in parte anche un musical, canta Cameron Diaz!

This is where I leave you di Shawn Levy (2014) perché è divertente. Immaginati quattro fratelli completamente diversi (uno di questi è interpretato dal bravo Adam Driver) che non si vedono mai e che si ritrovano, nel vero senso della parola, durante il funerale del padre. Saranno costretti a rimanere insieme per una settimana. La mamma? È una travolgente Jane Fonda dalle super tette!

In America di Jim Sheridan (2002) perché è il più commovente dei tre. Un’umile famiglia irlandese abbandona la terra d’origine per cercare il sogno a New York. Ristrutturano un appartamento in un vecchio palazzo abitato da una parte della città che viene spesso dimenticata. Sul finale si piange un po’.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

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Fendi e Zara migliori amici mai?

Caro Lettore,
Zara ha ormai da tempo sfoderato, sullo store online, la collezione autunno inverno 2015-16 portando grandi novità ricche di dettagli iconici e imperdibili (le camicie a pois, gli abiti plissé e i bracciali rigidi regolabili).
Mentre stavo ammirando gli ultimi arrivi, ho notato, nella sezione Borse, la nuova City Office che mi ricordato due modelli di Fendi bag. Per questo ho deciso di includerle nella rubrica Migliori amici mai? così da offrirti un’alternativa più economica alle storiche borse di Fendi.Borse-Fendi-2015La City Office di Zara sembra una combinazione tra la medium 2Jours shopper e la spaziosa 3Jours di Fendi. Non sembra anche a te?
Valinautoironica
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Tre film ambientati a scuola da vedere questo week-end

Caro Lettore,
avevo già scritto un post sui film ambientati a scuola e ho pensato di proporti una nuova versione in vista della riapertura di settembre. I movie scelti sono tutti americani, se hai voglia di qualche titolo italiano mi sono venuti in mente Come te nessuno mai e Mery per sempre. Altri ottimi consigli li troverai nel recente articolo Back to school movies stilato dalla redazione di Harper’s Bazaar. Let’s start.

Save the last dance
Save the Last Dance
Ragazze a Beverly Hills
Ragazze a Beverly Hills
Sixteen candles
Sixteen Candles – Un compleanno da ricordare

Save the Last Dance di Thomas Carter (2001) perché si balla, Julia Stiles in quel periodo fece impazzire tutti e Kerry Washington era alla prese con il suo primo vero film. Una delicata storia d’amore che ci piace rivedere. Ma la Stiles, dopo Il lato positivo, che fine ha fatto?

Ragazze a Beverly Hills di Amy Heckerling (1995) perché è una scelta scontata ma è il ruolo più riuscito di Alicia Silverstone (vinse due premi grazie a questa parte). Impossibile dimenticare il mix & match, la stampa checked e il tubino che indossa alla prima festa. Tutti vorremmo rivederla sul grande schermo.

Sixteen Candles – Un compleanno da ricordare di John Hughes (1984) perché Sam Baker aveva uno stile meraviglioso. Da vedere per ricordare i corridoi, il più bello della scuola e per la scena finale. E poi perché qualcuno, almeno una volta, si è dimenticato del nostro compleanno.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

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Tre commedie estive da vedere a Ferragosto

Caro Lettore,
le commedie, soprattutto quelle romantiche, sono la scelta sicura per trascorrere due ore, davanti al vostro televisore o computer, in completo relax e per rimediare a un possibile Ferragosto di pioggia.
Se i citati qui sotto li hai già visti, malgrado siano molto recenti, ti consiglio la visione di due miei vecchi post (commedie romantiche degli anni Novanta e commedie italiane). Let’s start.

Provaci ancora Jose film
Provaci ancora Jose
il fidanzato di mia sorella film
Il fidanzato di mia sorella
Accidental Love
Accidental Love

Provaci ancora Jose di Adam Goldberg (2015) perché è una di quelle commedie che fanno riflettere. Jose è un quarantenne che non vuole ancora impegnarsi troppo malgrado stia per sposare la fidanzata Dusty. Il matrimonio non avverrà e questo movimenterà la sua vita e i suoi sentimenti.

Il fidanzato di mia sorella di Tom Vaughan (2014) perché non è solo un film che sprigiona tutto il fascino di Pierce Brosnan ma mette in risalto le differenze tra la realtà british e quella americana. Due sorelle bellissime, un trasferimento e lezioni di letteratura motivanti. Molto divertente.

Accidental Love di David O. Russell (2015) perché se è vero che mi aspettavo qualcosa di più dal regista candidato a tre Oscar per Il lato positivo, American Hustle e The Fighter, nel complesso è piacevole soprattutto se ci fermiamo a pensare che ruota intorno alla storia di Alice che, a causa di un insolito incidente, ha un chiodo conficcato nel cranio.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

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6 regali per un’amica che ama la camicia bianca

Caro Lettore,
difficile riuscire a trovare qualcuno che non la ami. Prima era in mostra, grazie a Gianfranco Ferré, al Museo del Tessuto di Prato e poi a Palazzo Reale a Milano (conclusa ormai da mesi). Un classico reinterpreto nel corso del tempo, una fedele compagna di luoghi, eventi e stagioni diverse.Se questa estate accompagnava gonne floreali luminose lungo le passerelle di Michael Kors, questo autunno inverno 2015-16 la vede impreziosirsi di volant. Ma poi ritorna oversize come quella di Zara, con chiusura a fiocco come quella di Valentino, asimmetrica o con tasche frontali come quelle di COS.camicia biancaA maniche lunghe con carré in pizzo traforato e semiaderente con nastro da annodare, sono solo alcuni dei modelli proposti da H&M per questo autunno.
La camicia bianca è un regalo senza tempo.
Valinautoironica

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Lanvin e Zara migliori amici mai?

Caro Lettore,
le ballerine in pelle di Lanvin con la punta nera fanno parte del mio armadio dei sogni. Le immagino comode, pratiche e perfette per ogni occasione. Proprio perché così minimal, sono molto facili da imitare. Per questo autunno inverno, Zara ha proposto un’alternativa alle Lanvin in ben quattro colori diversi (rosa, ecrù, cuio, nero).
Ballerine Zara autunno 2015
Le ballet flats di Lanvin sono color nude, disponibili anche in rosa antico con punta argento, mentre quelle di Zara sono color cuoio e sembrano apparentemente più rigide. Entrambi i modelli appartengono alle collezione autunno inverno 2015-16.
Il prezzo, come sempre, è lontano anni luce.
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7 luoghi magici per un picnic

Caro Lettore,
questa è la stagione dei picnic. Per questo ho deciso di pubblicare questo post dedicato ai luoghi magici in cui poterlo fare, prendendo spunto da 9 Dreamy Picnics da Oh Happy Day e da 10 accessori colorati per un picnic da Valinapostit.

Lauren Conrad ti porta in spiaggia e ti consiglia come realizzare il cestino perfetto mentre Kinfolk offre tanti spunti originali, grazie a sui numerosi Messy Meal in giro per il mondo, su come apparecchiare le tavole alternative.
Grazie a loro ho realizzato i 7 luoghi magici per un picnic.

luoghi per un picnic originaleluoghi per fare un picnicidee per un picnicIl tuo preferito?
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Tre film con personaggi eccentrici da vedere questo week-end

Caro Lettore,
in questo momento mi trovo a Newquay in Cornovaglia (su Valinapostit puoi leggere il mio diario di viaggio anticonvenzionale) e oltre ai paesaggi dal fascino trascinante, sto incontrando tantissimi personaggi singolari, particolari e ricchi di storie da raccontare.
Circa un anno e mezzo fa avevo scritto un post, della rubrica Tre film del venerdì, dedicato ai personaggi eccentrici. Ho deciso di realizzare una seconda puntata. Let’s start.

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban film
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
Ghost World film
Ghost World
The Mask film
The Mask

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban di Alfonso Cuarón (2004) perché i film di Harry Potter sono pieni di personaggi bizzarri e poi oggi è il compleanno di quel genio di J. K. Rowling. Ho scelto il terzo film della saga perché c’è Emma Thompson nei panni di Sibilla Coorman, più fuori dal comune di così!

Ghost World di Terry Zwigoff (2001) perché Enid (Thora Birch) è una ragazza fuori dal comune, stravagante e con un umorismo tutto suo.
Il film ruota intorno, nella parte iniziale, all’amicizia di Enid e Rebecca (Scarlett Johansson), due coetanee di una piccola città di provincia alle prese con la fine della scuola e l’inizio di quella fase in cui si prendono decisioni importanti per il futuro. Enid non ci sta o non ci riesce perché è troppo sopra le righe, così anticonvenzionale da nascondere allo spettatore tutta la sua insicurezza. Enid e una tinta di capelli verdi, i suoi vestiti punk rock e le battute pungenti e originali.
Da vedere anche per Steve Buscemi.

The Mask di Chuck Russell (1994) perché quando parliamo di personaggi eccentrici nel cinema, alcuni dei migliori li ha creati proprio lui, Jim Carrey (e non ha ancora vinto una statuetta!). Oltre a The Mask, che avrai sicuramente visto, ti consiglio per stravaganza e bizzarrie il film Lemony Snicket – Una serie di sfortunati eventi.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

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7 regali per un’amica che ama i donuts

Caro Lettore,
i donuts sono le famose ciambelle americane ricoperte di glassa o di qualsiasi altro alimento zuccheroso, dolce e colorato. Gli americani ci fanno colazione, i protagonisti dei film o delle serie tv li portano in ufficio nell’iconico scatolone di cartone (i poliziotti ne addentano sempre una e i sogni di Homer ne sono pieni).

Dunkin Donuts è la catena, più famosa del mondo, specializzata nella produzione di ciambelle. Il National Doughnut Day ricorre il primo venerdì di giugno di ogni anno. E così presa da un’improvvisa nostalgia di ciambelle americane, ho scelto un po’ di accessori da regalare a un’amica che ne va matta!

regali per chi ama le ciambelle1. Stampa per decorare una stanza della casa di Happybearprints su Etsy

2. Felpa da uomo di Forever 21

3. Donut frisbee su Colette

4. Ciambella Gonfiabile a forma di DONUT (per altre ciambelle gonfiabili ti consiglio di leggere 7 accessori da regalare a un amico con la piscina su Valinapostit)

5. Macchina per ciambelle

6. Block notes a forma di ciambella

7. Custodia per iPad di Skinnydip su Asos

Enjoy your donut!
Valinautoironica

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Tre film sul mondo della moda da vedere questo week-end

Caro Lettore,
questo week-end i film sono interamente dedicati al mondo della moda. Due documentari, girati pochi anni fa, e una pellicola biografica che comincia con l’ingresso del giovane Yves Saint Laurent come direttore creativo di Christian Dior.
Se stai cercando altri movie sulla moda, ti consiglio di dare una sbirciatina qui e qui.
Let’s start.

Dior and I film
Dior and I
Yves Saint Laurent film
Yves Saint Laurent
Mademoiselle C
Mademoiselle C

Dior and I di Frédéric Tcheng (2014) perché mi ha emozionata tantissimo. Il documentario segue l’ingresso di Raf Simons (prima da Jil Sander), come direttore creativo, in casa Dior. Ha poche settimane per presentare la sua prima collezione Couture ma sarà determinato nel portarla a termine. Un uomo riservato, silenzioso ma deciso. Un uomo rispettoso, dal fare umile e un artista con la passione per l’arte contemporanea che vedremo poi traslata sugli abiti indossati dalle modelle. È un film sull’uomo e sul dietro le quinte di una della collezioni più attese.

Yves Saint Laurent di Jalil Lespert (2014) perché racconta la storia di quel genio di Saint Laurent. Da Dior fino alla fondazione del suo marchio con il compagno di vita Pierre Bergé. Eccessi, abiti mozzafiato, gelosie, creatività, Parigi e Marrakech.

Mademoiselle C di Fabien Constant (2013) perché è un documentario che segue i passi di Carine Roitfeld nella preparazione del lancio di CR Fashion Book, la sua prima rivista, un esperimento ambizioso e riuscito malgrado le difficoltà riscontrate anche con gli ex capi di Condé Nast. Sì perché Carine è stata direttore di Vogue Paris per dieci anni (nel 2010 annunciò le sue dimissioni).
È il ritratto di una donna carismatica, istintiva e coraggiosa. Una nonna alternativa dalle mille professioni, tutte svolte con la massima dedizione.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

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