Tre film romantici per una trilogia da vedere anche con 40 gradi

Caro Lettore,
tre commedie romantiche, una trilogia. L’ho scoperto solo due giorni fa. Ethan Hawke e Julie Delpy sono gli attori protagonisti di una storia scandita in tre film diversi e in tre luoghi differenti. Numerosi premi ricevuti tra cui una candidatura agli Oscar per la  sceneggiatura. Un amore quello tra Jesse e Céline mostrato senza filtri che si evolve negli anni e supera le distanze e le difficoltà.
Tutti e tre da vedere perché non capita spesso di poter gustare una storia d’amore in sei ore di pellicola.

prima dell'alba film
Prima dell’alba
before sunset - prima del tramonto film
Before Sunset – Prima del tramonto
Before Midnight film
Before Midnight

Prima dell’alba di Richard Linklater (1995) perché questa è la fase in cui Jesse e Céline si conoscono e trascorrono una notte a chiacchierare per le strade viennesi. Lui deve tornare negli Stati Uniti mentre lei è diretta a Parigi ma si faranno una promessa importante.

Before Sunset – Prima del tramonto di Richard Linklater (2004) perché questa volta si ritrovano nove anni dopo a Parigi. Jesse ha scritto un libro proprio sul loro primo incontro e Céline si riconosce tra le pagine.

Before Midnight di Richard Linklater (2013) perché la coppia, ormai matura, è alle prese con i loro cambiamenti (che non ti svelerò) in una nuova location. Molto carino.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

Se stai cercando altri film romantici clicca qui e qui.

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Sweet Star è il nuovo smalto Chanel della VFNO 2014?

Caro Lettore,
c’era una volta Les Khakis de Chanel (2010) poi Les Jeans de Chanel (2011) e dopo Les Twin-sets (2012). Chanel Nuit Magique è stata la collezione dell’anno scorso che rispetto alle precedenti ha riscosso meno successo. Il fil rouge degli smalti citati è l’evento, ormai imperdibile, Vogue Fashion Night Out (Roma 11-09, Milano 16-09).

Chanel potrebbe stupirci con un nuovo colore e tre matite per gli occhi per la VFNO 2014. Sweet Star è ancora un colore difficile da decifrare, una sorta di prugna e marrone, perché completamente differente dalle nuance viste in precedenza.

chanel-sweet-star

Ho fatto una piccola ricerca dato che ancora la notizia non è stata ufficializzata. Potrai leggere ulteriori informazioni su Le Vernis Blog (in italiano), Le Blog de Moon (in francese), Elin Kling (in inglese).
Se hai info scrivimi qua sotto!
Valinautoironica

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Racconto breve degli Emmy Awards 2014

Caro Lettore,
Rai 4 ci ha permesso di vedere la diretta della cerimonia degli Emmy Awards 2014 e io, devota a una moltitudine di serie tv, non mi sono lasciata sfuggire l’occasione. Felicissima della vittoria di Jessica Lange come Miglior Attrice Protagonista in una miniserie e di Kathy Bates come Miglior Attrice non protagonista, due regine incontrastate e se ancora non avessi visto American Horror Story: Coven… corri! Fargo esce vincitore da questa serata (Miglior Miniserie e Miglior Regia per l’episodio Buridan’s Ass) e sarà trasmesso da Rai 4 nel 2015. Gli abiti che ho amato di più: Givenchy, Elie Saab, Giambattista Valli e Rosie Assoulin.

abiti degli Emmy 2014

Per vedere tutti i vestiti del Red Carpet ti consiglio l’articolo di Stylist o la gallery di Fashionblog o di Repubblica.

Il tributo a Robin Williams attraverso le parole dell’amico Billy Crystal, bellissimo. Cary Joji Fukunaga con True Detective si guadagna il premio alla regia con l’episodio Who Goes There. Mi dispiace per il premio alla Miglior Attrice in una serie drammatica (Julianna Margulies per The Good Wife) dato che io tifavo per Claire Danes in Homeland e per Robin Wright in House of Cards. Il premio come Miglior comedy va a Modern Family.

“Assumetevi qualche rischio!” è il consiglio di Bryan Cranston, Miglior Attore per Breaking Bad, una serie che è storia!
Buona notte,
Valinautoironica

Per i premi che non ho citato, vola su Wikipedia.

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Tre film degli anni Novanta (parte 2) da vedere anche con 40 gradi

Caro Lettore,
eri anche tu un fan di Casper? Io lo sono stata per molto tempo. Con quel film Christina Ricci ha rafforzato la sua immagine (prima aveva recitato in Sirene e La famiglia Addams 1 e 2) vincendo un Saturn Award e ricevendo numerose nomination. Ero innamorata sia di Casper sia dei capelli, dei maglioni e del vestito bianco di Kat. Ho scelto, per questo venerdì, tre film del 1995.
Se vuoi rileggerti la prima parte dedicata ai film anni Novanta clicca qua.

gli anni dei ricordi film
Gli anni dei ricordi
casper film
Casper
qualcosa di cui…sparlare film
Qualcosa di cui… sparlare

Gli anni dei ricordi di Jocelyn Moorhouse (1995) perché non si può scrivere di anni Novanta se non viene menzionata Winona Ryder! Finn, la nonna e la prozia e il magico “circolo della trapunta”. Attenzione al costume intero pattern vichy, intramontabile!

Casper di Brad Silberling (1995) perché è un meraviglioso classico. Una storia tenera e sentimentale girata in un super castello nel Maine.

Qualcosa di cui… sparlare di Lasse Hallstrom (1995) perché è la storia di Grace (Julia Roberts), super sorriso e folti riccioli, che apparentemente crede di essere sposata a un uomo (Dennis Quaid) fedele e devoto alla famiglia ma non è così. Da vedere se sei nostalgico dei primi film di Julia.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

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Valentino e Zara migliori amici mai?

Caro Lettore,
il confronto tra Valentino e Zara è quello che mi diverte di più e che, in tutta onestà, mi regala maggiore soddisfazione (iniziai con delle ballerine in vernice poi slipper tuxedo e sandali Rockstud). Questa è la prima volta che mi soffermo su una borsa shopper e malgrado la differenza di colore, i manici intrecciati li trovo molto simili.

Valentino e Zara borse a confronto

La borsa di Valentino Garavani è in vitello stampa alce con doppi manici intrecciati a mano, collezione autunno inverno 2014-15. Quella di Zara è in pelle color nero, collezione autunno inverno. Si assomigliano?
Valinautoironica

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Tre film con Robin Williams da vedere sempre

Caro Lettore, alcuni attori dovrebbero chiederci il permesso prima di morire. Dopo Philip Seymour Hoffman nessuno  era preparato a Robin Williams. Hai come l’impressione di conoscerli perché quando li guardi lavorare, da così tanto tempo, è come se ti donassero una parte di loro. Quando penso a Robin Williams la prima cosa che mi viene in mente è il suo sorriso e L’attimo fuggente, lui con le mani in tasca mentre indossa una camicia bianca con cravatta in piedi su due banchi. Poi immerso tra i colori in Al di là dei sogni. Herb Ritts nel 1998 gli scatta una foto, lui come Albert Eistein seduto su una poltrana di pelle. Oggi i film del week-end hanno lui come protagonista.

one hour photo film
One Hour Photo
Jumanji film
Jumanji
vita da camper film
Vita da camper

One Hour Photo di Mark Romanek (2002) perché è uno dei ruoli più inquietanti di Robin Williams. Prova a immaginarti un uomo che sviluppa fotografie per lavoro e che rimane ossessionato dalle immagini di una famiglia tanto da duplicarsele per conservarle in casa propria. Da vedere perché si allontana dai “tipico” ruolo di Williams. Mi è piaciuto moltissimo.

Jumanji di Joe Johnston (1995) perché lo avrai già visto ma è un film così delizioso che è impossibile rifiutarsi di rivederlo. Da guardare perché a tutti piacciono i giochi di società, le avventure e i momenti in cui torniamo bambini. Robin è superlativo.

Vita da camper di Barry Sonnenfeld (2006) perché pur non essendo uno dei film migliori di Williams, è una commedia divertente con un giovane Josh Hutcherson (per le amanti di Hunger Games). Adatto per chi adora farsi due risate in compagnia della famiglia. Robin Williams è un babbo che cerca di conquistare i figli ultra tecnologici.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

Tra i migliori film di Williams ti consiglio sicuramente Risvegli con Robert De Niro, Patch Adams e Good Morning, Vietnam e Mrs Doubtfire.

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9 regali per un’amica che ama gli zaini

Caro Lettore,
è stato questo articolo di TeenVogue a ispirare questo post e un po’ il mio amore per gli zaini, portatori di ricordi  e oggetti indimenticabili. Comodo, bello e di dimensioni ridotte, compagno di scuola, carismatico, a pois, protagonista di recenti street style, alla moda (bellissimo quello di Stella McCartney color rosa). Lo zaino che mi porta alla mente film come: Into the wild, Ghostbusters, The Beach, I diari della motocicletta, I sogni segreti di Walter Mitty.

9 regali per un’amica che ama gli zaini, per una vacanza o per la scuola, da portare ovunque.

zaini originali e colorati autunno inverno 2014-15

1. Zaino in nylon multicolore di Marc by Marc Jacobs.

2. Zaino rosa e bianco di Grafea.

3. Zaino a pois di Herschel.

4. Zaino stampa leopardo con frange di Topshop.

5. Zaino di Lulu Guinness.

6. Zaino rosso di Asos.

7. Zaino stampa caleidoscopio di Topshop.

8. Zaino stampa palline di chewing-gum di Mi-Pac.

9. Zaino nero con frange di Topshop.

Have fun!
Valinautoironica

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Chloé e Zara migliori amici mai?

Caro Lettore,
Inez e Vinoodh scattano la campagna pubblicitaria di Chloé autunno-inverno 2014-15. Di Chloé mi piacevano tantissimo i pantaloni plissé color sabbia di una vecchia collezione autunnale e gli abiti bianchi voluminosi. La sua fragranza è storica così come il packaging, minimal e chic e un po’ parigino. Forse non lo sai ma tra i suoi direttori creativi c’è stato il grandissimo Karl Lagerfeld (1966-1983) e Stella McCartney (anni Novanta).

Storiche anche le sue ballerine (adorabili in cipria) e proprio le flat shoes sono protagoniste di questo divertente e sensato confronto tra Chloé e Zara, collezione autunno-inverno 2014-15 per la rubrica … migliori amici mai?.

Chloé e Zara due ballerine a confronto

Nere in pelle e a punta quelle di Chloé (tacco 1 cm), nere in pelle quelle di Zara (tacco 1 cm). Il prezzo? Lontano anni luce.
Se sei alla ricerca di un libro sulla storia del brand Chloé, ti consiglio Chloé Attitudes (Rizzoli) di Sarah Mower.
Have fun!
Valinautoironica

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Tre film sulla famiglia da vedere anche con 40 gradi

Caro Lettore,
le famiglie descritte, rappresentate, vissute qui sotto non hanno niente a che vedere con il concetto di famiglia italiana, che per quanto approvi e “onori” mi va decisamente un po’ stretta.
Two mothers è un film da vedere. Controverso ma deciso, intenso e apparentemente inopportuno. Mi è piaciuto molto, inoltre il mare è vissuto in tutte le sue forme e non capita spesso di vedere recitare insieme due grandi attrici come Robin Wright (House of Cards, Forrest Gump, White Oleander) e Naomi Watts (Rabbits, The Impossible, Diana). Anne Fontaine alla regia, te la ricorderai in Coco avant Chanel. Let’s start.

una casa alla fine del mondo film
Una casa alla fine del mondo
two mothers film
Two Mothers
I Tenenbaum film
I Tenenbaum

Una casa alla fine del mondo di Michael Mayer (2004) perché è la storia di due amici che si ritrovano dopo tanto tempo e vanno a vivere insieme alla stravagante Clare. Un figlio condiviso che renderà complicato questo superbo ménage à trois. Da vedere anche solo per ammirare le trasformazioni di Robin Wright (i capelli sono magnifici e cambiano colore continuamente).

Two Mothers di Anne Fontaine (2013) perché ti coinvolgerà. Due migliori amiche, poi mamme che crescono i rispettivi figli quasi in simbiosi. Poi l’amore e la passione per cui ognuna avrà una storia con il figlio dell’altra. Bellissimi i costumi interi.

I Tenenbaum di Wes Anderson (2001) perché se stiamo cercando la famiglia alternativa, sopra le righe e super stravagante non possiamo non citare loro: I Tenenbaum. Chi non vorrebbe essere una di loro? Wes Anderson è la perfezione stilistica.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

Sui film sulla famiglia ho scritto un altro post, poi ne ho elaborato un altro sui segreti di famiglia.

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Ogni scrivania ha bisogno di un po’ d’ironia (L’incantevole Creamy edition)

Caro Lettore,
le fotografie, una piantina, dei post-it, alcuni evidenziatori particolari potrebbero esserci in questo momento sulla tua scrivania. Una tazza con stampa, degli elastici, dei biscotti, forse alle tue spalle un calendario. Mi dai qualche indizio? Forse il freelance sulla sua scrivania ha solo una gran confusione.

Ho scelto come sempre qualche accessorio per renderla più ironica e proprio mentre cercavo ho scovato, con gioia e stupore, il ricordo del mio cartone anni Novanta preferito, L’incantevole Creamy.
Se anche tu come me hai nostalgia dei cartoni animati e hai sempre amato la formula “Paripanpu”, la bacchetta, i capelli blu di Yū, le urla di Toshio, i gattini, i volant e sai a memoria qualche canzone di Creamy, allora capirai perché io abbia voluto includerli in questo collage.

accessori per la scrivania originali

A. Una micro scatola con tutti gli strumenti da scrivania di Topshop.

B. Una super tazza, ogni scrivania ha bisogno di una tazza.

C. Non uno specchietto ma Lo Specchietto de L’incantevole Creamy… quello che Yū usava per trasformarsi.

D. Un memo elefante, scrivendoci sopra potrai ricordarti di ogni appuntamento o scadenza.

E. Quattro lunch boxes di dimensioni diverse de L’incantevole Creamy.

Have fun!
Valinautoironica

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