Tre film candidati agli Oscar 2016 da vedere questo week-end

Caro Lettore,
malgrado le polemiche sulla mancanza di diversità nella selezione dei candidati alla 88a edizione degli Academy Awards, il 28 febbraio Chris Rock aprirà le danze della serata più attesa dell’anno (in Italia sarà trasmessa da Sky).
Ho iniziato a vedere i film candidati circa due settimane fa e ne ho scelti tre per questo venerdì: due un po’ meno noti e uno super conosciuto.

Room
Room
Inside Out
Inside Out
La grande scommessa
La grande scommessa

Room di Lenny Abrahamson (2015) perché mi sono decisa a vederlo dopo la vittoria di Brie Larson come Miglior Attrice in un film drammatico agli scorsi Golden Globe. Room è uno di quei film che spaventa perché pensi possa essere troppo drammatico. Poi scopri, dopo esserti decisa a guardarlo, che è un’opera emozionante e un’ode alla vita e alla forza. È l’amore di una madre e un figlio costretti a vivere imprigionati in un piccolissimo capanno e la fantasia di un bambino che gli permetterà di sopravvivere. Candidato a 4 Oscar.

Inside Out di Pete Docter e Ronnie del Carmen (2015) perché è impossibile rifiutarsi di vederlo una seconda volta. Gioia, Tristezza, Rabbia, Paura e Disgusto animano la mente dell’undicenne Riley, ognuno gode di un colore e di una fisionomia propria.
Vincerà e se lo merita tutto. Candidato a 2 Oscar.

La grande scommessa di Adam McKay (2015) perché sebbene non capisca nulla di mercato finanziario e in alcuni punti, proprio per questo motivo, mi sono un po’ persa, è un gran bel film. Un fantastico cast, non solo per Gosling e Pitt, ma per Bale che si conferma un pazzo, un vero fuoriclasse. Candidato a 5 Oscar.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

TAGS

Tre film candidati ai Golden Globe da vedere questo week-end

Caro Lettore,
domani sera andranno in onda i Golden Globe 2016 e io come tutti gli anni sono molto emozionata (puoi seguirli in diretta su Sky Atlantic HD a partire dall’1 di notte e con Red Carpet incluso).

La 73esima edizione sarà presentata dal magnifico Ricky Gervais e io non vedo l’ora di scoprire se Kirsten Dunst vincerà, grazie alla sua notevole interpretazione nella serie Fargo, chi trionferà tra le attrici candidate per la categoria serie drammatica (come si fa a scegliere tra Viola Davis, Eva Green e Robin Wright?) e tra Miglior film  e attore drammatico.
Per scoprire i favoriti ti consiglio la lettura dell’articolo di abc News e di RollingStone. Nell’attesa ecco tre film candidati ai Golden Globe 2016 da vedere. Sono straordinari, da guardare senza interruzioni.

Sopravvissuto the martian
Sopravvissuto – The Martian
Carol
Carol
il ponte delle spie film
Il ponte delle spie

Sopravvissuto – The Martian di Ridley Scott (2015) perché è un film sulla solitudine, l’ingegno e lo spirito di sopravvivenza del biologo astronauta Mark (Matt Damon) che rimane solo, a causa di una violenta tempesta di sabbia, su Marte. Avvincente ed emozionante. Damon sprigiona tutte le sue doti da grande attore nello spazio (Elysium e Interstellar). Candidato a 3 Golden Globe.

Carol di Todd Haynes (2015) perché è una storia di sguardi. Un amore fatto di silenzi e di sensazioni. Da vedere per gli abiti, gli anni Cinquanta, per il modo in cui si muove Carol (Cate Blanchett), per ammirare l’amore di due donne completamente diverse. Candidato a 4 Golden Globe.

Il ponte delle spie di Steven Spielberg (2015) perché Tom Hanks sceglie sempre con cura i film in cui lavorare. È la storia James B. Donovan, avvocato di Brooklyn, che si ritrova al centro della guerra fredda quando la CIA lo incarica di negoziare il rilascio di Francis Gary Powers, un pilota il cui aereo spia U-2 è stato abbattuto in Unione Sovietica, scambiandolo con Rudolf Abel, spia filocomunista catturata a New York. Berlino è gelida, fredda, minimal, bellissima. Candidato a 1 Golden Globe.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

TAGS

Tre film romantici da vedere a inizio gennaio

Caro Lettore,
ho deciso di proporti, nel primo giorno di questo 2016, tre film romantici usciti tra il 2014 e il 2015. Sono recenti, poco elaborati e con storie d’amore complicate, alcune all’apparenza impossibili. Ti consiglio per iniziare Naomi & Ely’s No Kiss List perché è il più carino e quello meno scontato e inoltre è un vero e proprio inno all’amicizia.
Let’s start.

The Best of Me film
The Best of Me
Naomi and Eli's No Kiss List
Naomi & Ely’s No Kiss List
In my dreams film
In My Dreams

The Best of Me di Michael Hoffman (2014) perché è la storia d’amore di Amanda e Dawson che ha inizio nel 1992 e che viene interrotta da un tragico incidente. Si rincontrano ventuno anni dopo scoprendo di amarsi ancora. Lei non è diventata la donna che desiderava mentre lui vive di sensi di colpa legati agli eventi del passato. Case bellissime, giardini stupendi, famiglie sbagliate e un finale non troppo prevedibile che mi ha fatta piangere.

Naomi & Ely’s No Kiss List di Kristin Hanggi (2015) perché è ambientato a New York e i protagonisti hanno un stile fantastico. Naomi è un po’ snob e molto sensibile e Ely è sfrontato e con un cuore d’oro. Un’amicizia che dura da anni e che per molti aspetti ha tutte le caratteristiche di una perfetta storia d’amore se solo Ely non fosse gay. È un film che racconta l’importanza del sentimento dell’amicizia che sembra percorrere lo stesso binario di una relazione amorosa.

In My Dreams di Kenny Leon (2014) perché Natalie e Nick sono vittime della leggenda legata alla Hayward Fountain. Lui è un architetto troppo legato ai desideri della mamma mentre lei ha ereditato il ristorante italiano, ormai too old style, della madre. Iniziano a frequentarsi nei sogni notturni e avranno solo sette giorni di tempo per “trasferire” il loro incontro-storia nella vita reale, quella di tutti i giorni. Ce la faranno?

Enjoy the movie!
Valina

TAGS

Tre film natalizi da vedere questo week-end

Caro Lettore,
è arrivato il momento di coperte, plaid e calzini di lana. È giunto il momento dei film natalizi. Ti consiglio di riguardare anche le vecchie puntate dedicate ai film da vedere durante le feste natalizie (qui, quiqui e qui per quelli invernali degli anni Novanta).In questo venerdì, a un passo dal Natale, ho scelto un film degli anni Ottanta, uno romantico del 2005 e l’ultimo entra quasi nella fascia degli anni Novanta con quel matto di Bill Murray.

La storia infinita
La storia infinita
Solo amici film
Just friends – Solo amici
sos fantasmi
S.O.S. Fantasmi

La storia infinita di Wolfgang Petersen (1984) perché mi ricorda la mia folle cotta per l’abito dell’imperatrice. Una storia fantastica, un’avventura che fa sognare.

Just friends – Solo amici di Roger Kumble (2005) perché Kumble è il regista con il debole per i film ambientati a scuola (Cruel Intentions, Cruel Intentions 2 e In viaggio per il collage). Anche in Just friends le mura scolastiche non ci abbandonano. Chris e Jamie sono migliori amici. Chris in realtà è follemente innamorato dell’amica e dichiarandosi scopre che i suoi sentimenti non sono ricambiati. 10 anni dopo. Chris, uomo affascinante e in carriera, torna per cause di forza maggiore a casa dei genitori. Ritrova il suo passato e quindi anche Jamie. Cosa succederà?

S.O.S. Fantasmi di Richard Donner (1988) perché c’è Bill Murray nei panni di un uomo ricco, solo e cinico. Da vedere se ami Dickens, le storie a lieto fine e le espressioni buffe dell’attore dell’Illinois.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

TAGS

12 accessori per un Natale in oro argento e rame

Caro Lettore,
silenziosamente ritornano a Natale i colori metallici.
Dalani ha creato uno speciale tutto dedicato al Natale ricco di consigli e idee originali per decorare la casa, apparecchiare la tavola e fare i regali. Tra i 4 trend del Natale 2015 presentati, ci sono proprio i colori metallici.
Oro come l’abito lungo plissé indossato da Christy Turlington nel 1992. Argento come un vestito di un film degli anni Venti. Rame come la salopette di una modella fotografata da Steven Klein nel 2003.

Zara Home usa l’argento per i sottobicchieri a forma di fiocco di neve e H&M impreziosisce con paillettes dorate una renna di un maglione natalizio.
Ho scelto 12 accessori dalle tonalità metalliche per arricchire un appartamento che non può rinunciare, proprio durante le feste natalizie, alla magia dei dettagli.

decorare-per-Natale

1. Candela profumata in un vasetto di vetro sfaccettato con tappo in metallo di H&M Home

2. Piccola cloche in vetro trasparente con stampa dorata di H&M

3. Set di 3 decorazioni dai colori metallici di Talking Tables

4. Grande candela a pois dorati di H&M Home

5. Insegna “Home” luminosa e metallica di Dalani

6. Portaburro in porcellana con pois dorati di Maisons du Monde

7. Cofanetto a forma di ghianda in metallo con motivi incisi di H&M Home

8. Ventinove palline oro e rame di Ikea

9. Lanterna in vetro e metallo di H&M Home

10. Trenta palloncini metallici di Talking Tables

11. Barattolo in vetro dorato di H&M Home

12. Bicchiere in vetro con stelline dorate di Maisons du Monde

Enjoy your Christmas!
Valinautoironica

TAGS

Tre film ambientati nei negozi di giocattoli da vedere nel week-end

Caro Lettore,
i film ambientati nei negozi dei giocattoli mettono sempre di buonumore e mi ricordano il periodo natalizio e visto che ci stiamo avvicinando a dicembre, li ho trovati perfetti per questo week-end.
Ho scelto un film degli anni Novanta con un incredibile Robin Williams e una giovane Robin Wright, uno tutto colorato con Dustin Hoffman e il celebre Big di fine anni Ottanta. Let’s start.

Toys Giocattoli film
Toys – Giocattoli
Mr Magorium e la bottega delle meraviglie
Mr. Magorium e la bottega della meraviglie
Big film
Big

Toys – Giocattoli di Barry Levinson (1992) perché è sempre un piacere rivedere un film con Robin Williams. Toys non ha una grande trama ma una colorata scenografia. Ci sono bagni con pois dalle tinte pastello, rossetti color tangerine, automobili arcobaleno e blazer luminosi. È inoltre il primo film di Jamie Foxx.

Mr. Magorium e la bottega della meraviglie di Zach Helm (2007) perché il negozio di giocattoli di Mr. Edward Magorium è magico, mozzafiato. Ogni giocattolo ha una vita propria e l’atmosfera che li circonda è trascinante, sognante. Il film ha avuto un grandissimo successo, è uno di quelli che puoi guardare una, due, tre volte.

Big di Penny Marshall (1988) perché se non hai mai visto Big devi rimediare, adesso. Josh Baskin (Tom Hanks) esprime il desiderio di non voler essere più un bambino di fronte a una macchinetta del luna park con il mago Zoltar. Verrà accontentato. La scena più bella di Big è forse proprio quella girata nel negozio dei giocattoli in cui Josh trentenne suona la “gigantesca pianola”.

Se stai cercando un film natalizio puoi cliccare qui e qui.
Enjoy the movie!
Valinautoironica

TAGS

Tre film sugli stagisti da vedere questo week-end

Caro Lettore,
ho deciso di dedicare la rubrica dei Tre film alla figura dello stagista, onnipresente negli annunci di lavoro di questo ventunesimo secolo. E poi a tutti gli assistenti, ai facchini, a quelli che portano il caffè, a quelli che lavorano il doppio di tutti ma che purtroppo sono nell’ultimo scalino dell’azienda, a quelli che fanno le ore piccole perché sono convinti che, prima o poi, lo sforzo sarà ricompensato.
Brindo, con questo post, a tutti loro e ai quattro stagisti presenti nei film qui sotto. Let’s start.

Laureata e adesso film
Laureata… e adesso?
Lo stagista inaspettato film
Lo stagista inaspettato
Gli stagisti film
Gli stagisti

Laureata… e adesso? di Vicky Jenson (2009) perché Ryden (Alexis Bledel, l’amata Rory di Una mamma per amica) è sempre stata un’alunna modello con il sogno di lavorare alla Happerman & Browning, la più importante casa editrice di Los Angeles. Dopo il collage sostiene il colloquio ma viene scartata. Tutto il film ruota intorno ai suoi tentativi di trovare lavoro, all’intensa amicizia con Adam e alle disavventure provocate da una famiglia alquanto strampalata (Michael Keaton interpreta il padre!). Molto carino.

Lo stagista inaspettato di Nancy Meyers (2015) perché è un film adorabile. Robert De Niro veste i panni di uno stagista senior di settant’anni che torna a lavorare perché sente che ha ancora molto da dare. Anne Hathaway è Jules, una donna in carriera che ha creato, in soli nove mesi, una start up di moda. Lei è il boss, con sembianze da Il diavolo veste Prada, e lui è lo stagista con valigetta iconica, cravatta e camicia portata solo dentro ai pantaloni. Un uomo d’altri tempi.

Gli stagisti di Swan Levy (2013) perché c’è Google e due stagisti divertenti interpretati da due colleghi inseparabili: Owen Wilson e Vince Vaughn.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

TAGS

Zara e Alberta Ferretti migliori amici mai?

Caro Lettore,
c’è una nuova sezione sullo store online di Zara. Si chiama Evening ed è ricca di abiti in pizzo, total black, di gonne e pantaloni plissé, di velluto, turbanti, paillettes e kimono con frange. Una gallery che fa pensare un po’ agli anni Venti, alle serate in ville sconosciute, al Capodanno e a Carey Mulligan in Il grande Gatsby di Luhrmann. Ho scelto, tra i numerosi vestiti dalle scure tonalità, quello in pizzo nero con maniche trasparenti e l’ho confrontato, per la rubrica Migliori amici mai? con un abito di Alberta Ferretti.abito-nero-ZaraIl modello di Zara è in pizzo ed è più aderente rispetto all’abito di Alberta Ferretti: una combinazione tra tulle, pizzo e silk-chiffon.
I prezzi, come sempre, non si assomigliano. Sono lontani anni luce.
Valinautoironica
TAGS

Tre film horror da vedere per Halloween

Caro Lettore,
è quasi una tradizione guardare un film horror a Halloween, una scusa per rispolverare qualche classico anni Novanta o qualche titolo più recente. Consiglio sempre, per chi ha intenzioni serie, di iniziare con una pellicola che ha uno o più seguiti (nel caso a esempio di Final Destination arriviamo a cinque, ricordo che nel cast c’era Kerr Smith, il Jack di Dawson’s Creek).
Per questo Halloween 2015 ho scelto due horror usciti nelle sale pochissimi anni fa e l’intoccabile Misery non deve morire, per chi non dimentica mai i Nineties.
Se ami invece lo stile inconfondibile di Wes Craven clicca qua.

Rovine
Rovine
Clown
Clown
Misery non deve morire
Misery non deve morire

Rovine di Carter Smith (2008) perché inizia tutto, come sempre, con un bel viaggio e due giovani e graziose coppie di fidanzati. Siamo in Messico. Gli innamorati decidono di seguire un ragazzo tedesco, che deve raggiungere il fratello, in una gita nella foresta per ammirare le rovine Maya. Quelle rovine distruggeranno, non ti dirò come, la vita dei giovani ragazzi. Preparati perché è ricco di momenti un po’ crudi. Io ho chiuso gli occhi.

Clown di Jon Watts (2014) perché quando uscì nelle sale aveva convinto il pubblico e i film con i clown, come protagonisti, fanno sempre un po’ paura (vedi IT). È la storia di un padre che, per non deludere il figlio, indossa un costume da clown che non riuscirà più a togliersi. Ti spaventerà se non riesci a mandare giù gli scantinati, con le scale di legno, delle case americane e i bambini coinvolti in storie assurde.

Misery non deve morire di Rob Reiner (1990) perché una Kathy Bates così, chi può dimenticarsela? Te ne avevo parlato anche qua.

Enjoy the movie!
Valina

TAGS

Tre film in costume da vedere questo week-end

Caro Lettore,
ho finito proprio adesso di vedere l’ultimo film in costume che ho selezionato per questo venerdì (il prossimo usciranno quelli dedicati alla festa Halloween da gustare da soli o in compagnia). È un genere che mi piace moltissimo e che metto al primo posto insieme ai film horror.
Oltre ai tre qui sotto, ti consiglio assolutamente di guardare: La Duchessa e Anna Karenina in cui la Knightley toglie il fiato, Emma, Bright StarGrandi Speranze per immergerti nella letteratura inglese e In Secret con l’affascinante ma tetra Jessica Lange.
Se hai intenzioni serie e vuoi fare una full immersion di costume drama, saranno perfetti anche i film reali, la lista di IMDb e quella di Flavorwire sui 30 migliori movie in costume degli ultimi 30 anni.

Le regole del caos
Le regole del caos
Via dalla pazza folla
Via dalla pazza folla
Marie Antoinette film
Marie Antoinette

Le regole del caos di Alan Rickman (2014) perché non solo Rickman è un bravissimo attore (Harry Potter, Sweeney Todd che è un altro in costume da vedere, Bottle Shock) ma è anche un discreto regista. Sabine, vedova e colma di sensi di colpa, viene selezionata alla corte di Luigi XIV: dovrà realizzare un giardino con una suggestiva fontana per Versailles. Sabine, Kate Winslet, è una donna diversa dalle altre. Non ha paura di sporcarsi, di dire quello che pensa. Il suo unico timore è quello di amare di nuovo essendo ancora intrappolata in un passato che l’ha segnata. È lei, la cosa più bella del film.

Via dalla pazza folla di Thomas Vinterberg (2015) perché è tratto dal romanzo di Hardy ed è ambientato nel Dorset (ho riconosciuto molti dei luoghi in cui sono stata questa estate). Everdine (Carey Mulligan) è una donna indipendente che non ha bisogno di sposarsi. Cambierà idea nel momento in cui conoscerà l’uomo con la divisa scarlatta che le porterà una sofferenza inaspettata. Nella sua vita sarà però l’incontro con Gabriel a cambiare, con il tempo, il suo modo di vedere le cose. Belli gli abiti: quello navy, quello nero a righe con cappello e ombrello e quello rosso.

Marie Antoinette di Sofia Coppola (2006) perché è unico. Kirsten Dunst, adesso impegnata in Fargo, è sconveniente, circondata da tonalità pastello con sottofondo una colonna sonora moderna che si alterna a quella classica. Un film che avrai sicuramente visto ma che è impossibile rifiutarsi di guardare una seconda, terza, quarta volta.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

TAGS