Tre film romantici (parte 3) da vedere anche se non dovesse piovere questo week-end

Caro Lettore,
oggi pomeriggio stavo osservando le statistiche di Google Analytics e nella lista dei post più letti, di Cabinarmadio, spicca senza ombra di dubbio la rubrica dei film. Una categoria in particolare raggiunge il terzo posto in classifica: i film romantici.
Ho deciso di dedicargli una terza parte (parte 1 e parte 2) perché sono quelli che ci fanno sognare di più. Ne ho scelti, come sempre, tre: un classico intramontabile terribilmente triste, una new entry dal sapore moderno e uno divertente con una trama soft ma con un cast composto da ottimi attori. Let’s start.

Autumn in New York film
Autumn in New York
A case of you film
A case of you
letters to juliet film
Letters to Juliet

Autumn in New York di Joan Chen (2000) perché lo abbiamo visto tutti, lo so. Impossibile non riguardarlo visto che è autunno, New York è incantevole, Winona Ryder è un’icona con la I maiuscola degli anni Novanta, Richard Gere è Richard Gere. Malgrado le critiche li abbiano identificati come la peggior coppia cinematografica di sempre, io riesco a piangere tutte le sante volte che lo trasmettono in televisione.

A case of you di Kat Coiro (2013) perché Evan Rachel Wood è una grande attrice (Thirteen, Across the Universe, Basta che funzioni, Le idi di marzo) e la storia che si racconta nel film è piuttosto convenzionale ma piacevole. Sam si finge ciò che non è per piacere e far innamorare Birdie. Cosa succederà quando lei scoprirà la verità?

Letters to Juliet di Gary Winik (2010) perché è ambientato a Verona e il cast è in parte anche italiano. Vanessa Redgrave, per la quale nutro grande ammirazione, è sempre deliziosa e nel film affianca Franco Nero, l’amore della sua vita. Una lettera, una risposta e la ricerca di un amore perduto.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

Sui film d’amore ho pubblicato anche un post su quelli ambientati a Londra.

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4 idee per una scrivania

Caro Lettore,
da quando vivo in trenta metri quadrati (spazio a cui ho dedicato anche una categoria in valinapost.it) inizio a sentire la mancanza di una scrivania e non è solo per una questione di praticità. L’angolo scrivania è un luogo tutto tuo dove poter lavorare o studiare e quindi merita cura e attenzione ai dettagli. Non ti nascondo che sogno ardentemente uno spazio scrivania da arredare, in fondo lo desidera anche la mia schiena.

Pinterest è senza ombra di dubbio il social che offre quantità illimitate di fonti d’ispirazione soprattutto in ambito casa. Proprio lì sono riuscita a trovare tante idee per la casa attuale e futura e per questo post dedicato alle scrivanie. Inserendo Desk ideas in alto, nello spazio “Search”, potrai ammirare molte altre immagini.

idee per una scrivania

A. Scrivania molto originale fai da te dal blog Desire to Inspire.

B. Scrivania minimal dal blog Inspiratie voor je interieur.

C. Scrivania personalizzata con la stampa delle fotografie di Instagram dal blog IHeartOrganizing.

D. Scrivania ricca di dettagli dal blog Cupcakes and Cashmere.

Divertente anche la versione di Handy Father che realizza una scrivania utilizzando una vecchia porta. Come è la tua scrivania?
Valinautoironica

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Tod’s e Zara migliori amici mai?

Caro Lettore,
la donna autunno inverno 2014-15 indossa, come scrive Selene Oliva, scarpe classiche da uomo. Stringate e mocassini, accessori iconici anni Ottanta per Michael Jackson e perfetti se indossati con un tuxedo. Su Vogue Italia di febbraio 1995, la modella indossava un paio di loafer sotto un completo a stripes, immagine di Steven Meisel. Famosi sono quelli di Gucci, Tod’s e Church’s.
Zara, per questo autunno inverno 2014-15, ce li propone in molte varianti: semplici, con frange e con nappe. Prima del confronto con il modello di Tod’s, non ti sembra che anche questo mocassino, sempre di Zara, assomigli molto a questa versione di Church’s?
La versione di Zara con nappe, che la mia amica Gloria adorerebbe, mi ha ricordato molto le loafer con stringe di Tod’s.

mocassino di Tods e mocassino di Zara autunno inverno 2014-15

Tod’s ci propone dei mocassini in pelle lucida, con frange color burgundy, mentre quelle di Zara sono color blu marino senza frange e stanno andando a ruba.
Potrebbero essere una valida alternativa alle costose Tod’s?
Valinautoironica

Per le altre puntate della rubrica …migliori amici mai? puoi cliccare qui (Valentino e Zara), qui (Chanel e Zara), qui (Dolce&Gabbana e Zara), qui (Chloé e Zara).

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Tre serie tv da vedere se nuove avventure vuoi avere (parte 4)

Caro Lettore,
è stato un grande anno per le serie tv e io non potevo che esserne felice. Ho deciso quindi di saltare la rubrica dei film e mostrarti tre telefilm che non devi assolutamente perderti. È appena iniziato American Horror Story Freakshow, la quinta stagione di Downton Abbey e la quarta di Homeland che mi auguro tu stia guardando come quella, con la candidata all’Oscar (Il dubbio e The Help) Viola Davis, How to get away with murder, che ho inserito qui sotto, e che trovo molto originale e ben strutturata.

how to get away with murder serie tv
How to get away with murder
true detective
True Detective
fargo serie tv
Fargo

How to get away with murder di Peter Nowalk (2014) perché è la storia dei migliori studenti di un corso, ben amalgamato, che partecipa ai casi di omicidio della professoressa Annalise Keating (Viola Davis) procurandosi prove e individuando indizi fondamentali per la loro risoluzione. Tutto questo è arricchito dalla presenza di alcune scene che ci rivelano i dettagli inquietanti di un insolito e apparentemente assurdo omicidio che coinvolge tutti loro.

True Detective di Nic Pizzolatto (2014) perché è stata la serie dell’anno ed è veramente un’opera d’arte. Matthew McConaughey incarna ogni personaggio come un fuoriclasse e nei panni del detective Rust, ha superato il ruolo di Ron in Dallas Buyers Club. Rust e Marty sono perfetti e insieme indagano alle indagini di alcuni casi per scovare un serial killer della Louisiana. Una caccia lunga 17 anni. La nuova stagione avrà come protagonisti Colin Farrell e Vince Vaughn.

Fargo di Joel e Ethan Coen (2014) perché è tratto dall’omonimo film del 1996 e ruota intorno alle azioni, del violento killer professionista Malvo (Billy Bob Thorton), che danno vita a una moltitudini di omicidi e indagini compiute dalla giovane Molly e da Gus (Colin Hanks, figlio di Tom Hanks). Vincitrice di numerosi Emmy.

Enjoy the tv series!
Valinautoironica

Per la prima parte clicca qui, la seconda qua e la terza qui.

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6 idee per un costume di Halloween per bambini e famiglia

Caro Lettore,
ho sempre scritto che Halloween mi piace molto perché offre un momento di leggerezza, divertimento e l’opportunità di vestirsi in maschera. Puoi decorare casa o la terrazza (qui troverai qualche idea) senza spendere molto e seguendo la moda del Do it yourself.
Questa volta mi sono lasciata sedurre dai costumi per bambini e per tutto il nucleo familiare postati da Oh Happy Day e Say Yes.
Forse potrai trarre ispirazione da loro per realizzare il tuo costume!

costumi di Halloween per bambini e famiglia

1. Costume da mago, richiedi poco tempo di realizzazione.

2. Costume da farfalla, facile e colorato.

3. Costume da marinaio, molto divertente e la barba-mocio è originalissima.

4. Costume da Anna Wintour che ti avevo mostrato anche lo scorso anno. Bellissimo anche per adulti. Se non possiedi un colletto, puoi utilizzare una collana con pietre.

5. Costumi per tutta la famiglia ispirati a Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie.

6. Costumi per tutta la famiglia in onore della Royal Family.

Il tuo preferito?
Valinautoironica

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Tre film horror degli anni Novanta da vedere anche se non dovesse piovere questo week-end

Caro Lettore,
continuo a guardare film horror e ancora oggi mi spaventano. Se negli anni Settanta e Ottanta facevano scalpore film come Amityville Horror, Non aprite quella porta e prendevano vita quei film in cui le bambole sarebbero diventate protagoniste assolute di numerosi cult movies (è uscito proprio ieri nelle sale Annabelle, prequel di The Conjuring), io continuo a sostenere quelli degli anni Novanta. Il gruppo di amici che si addentra in strani boschi, case, luoghi o diventa vittima di un killer inaspettato è la trama che preferisco e per questo, nella mia cartella Movies, custodisco gelosamente Scream, It (ma non lo guardo mai), Final Destination, Generazione perfetta e So cosa hai fatto di cui si vocifera un futuro remake prodotto dalla Sony.
Ecco i tre film horror degli anni Novanta che ho scelto per questo venerdì.

So cosa hai fatto film
So cosa hai fatto
Tremors film
Tremors
the blair witch project
The Blair Witch Project

So cosa hai fatto di Jim Gillespie (1997) perché Jennifer Love Hewitt, Sarah Michelle Gellar e Ryan Phillippe formavano un cast, a quei tempi, eccezionale. Ryan e Sarah Michelle saranno poi i co-protagonisti, due anni dopo, del famoso Cruel Intentions. Un gruppo di amici investono un uomo e decidono di tenerlo nascosto occultando il corpo, qualcuno però sembra averli visti.

Tremors di Ron Underwood (1990) perché le creature sotterranee erano veramente disgustose ma il paesaggio del Nevada e il bellissimo Kevin Bacon (a breve in The Following 3) rendono questo horror, non troppo horror, un cult. Il film ha dato vita all’omonima serie tv nel 2003.

The Blair Witch Project di Daniel Myrick e Eduardo Sanchez (1999) perché quando uscì divise il pubblico a metà, per alcuni fu un film ridicolo mentre per altri fu un fenomeno cinematografico. Girato in soli otto giorni, è costato 22.000 dollari e ne ha incassati 240 milioni. In quale gruppo eri?

Per altri film horror ti consiglio di cliccare qui e qui.
Enjoy the movie!
Valinautoironica

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6 regali per un’amica che ama i maglioni

Caro Lettore,
sono sicura che avrai visto, almeno una volta nella vita, una puntata della serie tv anni Ottanta I Robinson. Ricorderai i magnifici maglioni di Cliff perché erano uno diverso dall’altro, astratti o con figure geometriche e ricchi di stampe ironiche (indimenticabile quella con i tre runner sul campo di atletica leggera). Se questo inverno, come scrive Laura Tortora, le maniche si allungano e il diktat è coprirsi più che si può, ho pensato di mostrarti qualche maglione da regalare a un’amica freddolosa.

maglioni Zara mango MaxCo

1. Maglia Wow di lana di Max&Co..

2. Maglia con ricamo gioiello di Max&Co..

3. Maglia con cappuccio di Zara.

4. Maglione “Le freak c’est chique” di Zoe Karssen.

5. Pullover bianco di Mango.

6. Maglia classic fit con disegno di Max&Co..

Valinautoironica

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Tre film italiani da vedere anche se non dovesse piovere questo week-end

Caro Lettore,
quando ho saputo che Il capitale umano di Virzì avrebbe concorso per i possibili nominati all’Oscar nella sezione Miglior Film Straniero, mi sono chiesta perché ancora non lo avessi visto. Era nella cartella Movies da diversi mesi così mi sono decisa a vederlo perché poi, Bentivoglio e Golino sono due super attori. L’ho trovato stupendo, un noir imperdibile e quindi ho deciso di scrivere il post del venerdì in onore dei film italiani perché non dobbiamo mai dimenticarci che abbiamo dei registi straordinari.

l-ultima ruota del carro film
L’ultima ruota del carro
il capitale umano film
Il capitale umano
nessuno mi puo giudicare film
Nessuno mi può giudicare

L’ultima ruota del carro di Giovanni Veronesi (2013) perché è una storia di sentimenti puri, umiltà, devozione al lavoro e sacrificio scandita nel corso del tempo (dagli anni Sessanta a oggi). Elio Germano è Ernesto, un uomo che non smetterà mai di darsi da fare anche quando il destino gli gioca brutti scherzi. È un uomo onesto in una società scorretta.

Il capitale umano di Paolo Virzì (2013) perché è una storia amara che mostra il divario tra la vita dei ricchi e quella dei poveri dove il denaro ti regala opportunità e vie d’uscita ma spesso ti rilega a situazioni misere e “di facciata”. Intenso, così tragicamente vero.

Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno (2011) perché è una commedia divertente in cui la bellissima Alice (Paola Cortellesi) è costretta a diventare una escort per coprire i numerosi debiti laciati dal marito morto improvvisamente.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

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Chanel e Zara migliori amici mai?

Caro Lettore,
è il momento delle sneaker bianche e di tutte quelle firmate Chanel disponibili in 14 modelli, basse o alte, in bouclé o tweed, elemento iconico della maison. Sono contagiose ma così contagiose che credo di averle viste in quasi tutti gli street style delle settimane della moda della collezione primavera estate 2015 (le troverai nella galleria di uno degli ultimi articoli di Vogue Italia e di Vogue British).
Mi sono messa a cercare qualcosa che potesse ricordarle e che fosse decisamente meno costoso. Indovina un po’,  in che store online sono finita?

chanel sneakers e zara sneakers

Le sneaker in tweed di Chanel, rosa con inserti di pelle metallizzata, le ho confrontate con le bicolor di Zara. Potrebbero essere una valida alternativa?
Probabilmente io non le indosserei entrambe.
Have fun!
Valinautoironica

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10 oggetti per ricordare il calendario della Paris Fashion Week

Caro Lettore,
è iniziata oggi la settimana della moda parigina e io ho trovato, lo ammetto, un modo veramente insolito per ricordarti le sfilate da non perdere nel corso di questi sette giorni.
Ho creato un collage con alcuni dei brand che partecipano alla Paris Fashion Week, li ho accompagnati da un simbolo rappresentato da un capo o accessorio che li rappresenta, della collezione autunno inverno 2014-15. Il numero che vedi ritrae invece la data del giorno in cui sfileranno.

calendario paris fashion week

Rochas (gonna plissé) presenterà la collezione primavera estate 2015 il 24 settembre, Lanvin (loafer con frange) il 25, Isabel Marant (minigonna) e Maison Martin Margiela (felpa a righe rosa) il 26, Olympia Le-Tan (Appolonia’s Valentine) il 27, Kenzo (abito in felpa) il 28, Stella McCartney (zaino Falabella Shaggy) e Elie Saab (abito bianco in organza con pizzo) il 29, Valentino (mini dress) il 30 e Miu Miu (mary janes in suede con tacco prezioso) il primo ottobre.

Per un outfit da indossare durante la Paris Fashion Week clicca qui. Chanel sfilerà il 30 e Louis Vuitton il primo.
Valinautoironica

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