Tre film spensierati da vedere anche se non dovesse piovere questo week-end

Caro Lettore,
nei film spensierati racchiudo tutti quelli che fanno sorridere e che raccontano una storia piacevole e leggera. Nella trama la storia d’amore cresce lentamente e ha sempre un lieto fine. Sono quelli che guardi dopo una giornata intensa, durante la preparazione di una cena, il fine settimana o in una sera d’inverno con una tazza di tea, il plaid Ikea e un fuoco luminoso che ti tiene compagnia. Tre storie con tre grandi attrici e un simpatico James Gandolfini (lo vedevi I Soprano?).

the english teacher
The English Teacher
non dico altro film
Non dico altro
come ti spaccio la famiglia
Come ti spaccio la famiglia

The English Teacher di Graig Zisk (2013) perché Julianne Moore non riesce a essere “bruttina” neppure nel ruolo di una single démodé e topo di libreria. Linda è un’insegnante d’inglese che ha sempre preferito i libri alla vita reale. La sua vita però prende una piega diversa durante l’incontro casuale con un suo vecchio studente che ha realizzato una bellissima opera teatrale.

Non dico altro di Nicole Holofcener (2013) perché è una storia molto piacevole e divertente. Eva è una massaggiatrice a domicilio divorziata che conosce Albert e insieme costruiscono giorno dopo giorno una storia importante. C’è un ma. Anche Albert è divorziato e la ex…
Julia Louis-Dreyfus (Eva) è un’attrice straordinaria, ha recentemente vinto un Emmy con la serie tv Veep ma io la adoravo in Seinfeld.

Come ti spaccio la famiglia di Rawson Marshall Thurber (2013) perché diciamocelo, il titolo italiano è orribile! Un teatrino divertente in cui quattro estranei fingeranno di essere una famiglia, i Millers, per trasportare un’enorme quantità di marijuana dal Messico agli Stati Uniti. Stranamente divertente!

Enjoy the movie!
Valinautoironica

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Zara e Dolce & Gabbana migliori amici mai?

Caro Lettore,
Dolce & Gabbana sfilerà il 21 settembre (ore 14) e sono in trepida attesa nella speranza di riuscire a vederla live. Mi sono divertita, anche questa volta, nel mettere a confronto due brand così lontani anche perché Dolce & Gabbana non aveva mai partecipato all’ironico gioco della rubrica …migliori amici mai?. Due abiti, due applicazioni più o meno importanti.

Zara e Dolce e Gabbana abito a confronto

L’abito di Zara è blu scuro  mentre il mini dress di Dolce & Gabbana è nero con cristalli trasparenti. La silhouette è morbida in entrambi gli abiti.
Potrebbe Zara essere un’ottima alternativa all’abito super costoso di Dolce & Gabbana?
Valinautoironica

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Tre film ambientati a Parigi da vedere anche se non dovesse piovere questo week-end

Caro Lettore,
una sera ho cenato in un piccolissimo ristorante giapponese (rue Sainte-Anne, 1er arrondissement) a Parigi. Vivo è il ricordo delle luci, dei tavoli vicinissimi, del cibo buono anche grazie all’atmosfera così calda, informale e penetrante. E così questo sabato, per la rubrica dei film, ho scelto Parigi. Prima di Parigi in realtà ho scelto un film, un film che mi ha fatto piangere un sacco, ho scelto Mister Morgan. Spero che tu possa apprezzarlo tanto quanto l’ho amato io!

Le week end film
Le week-end
Mr. Morgan's Last Love
Mister Morgan
Midnight in Paris
Midnight in Paris

Le week-end di Roger Michell (2013) perché Michell è un regista che mi piace molto (Persuasione, Notting Hill, A Royal Weekend, Il buongiorno del mattino) e un film in cui una coppia matura inglese decide di tornare a Parigi per festeggiare l’anniversario di matrimonio. È divertente, brillante, a tratti amaro ma vero, coinvolgente. Lei così diversa da lui, lui così diverso da lei… eppure ancora insieme, o forse no?
Parigi è sempre presente, nei ristoranti, in taxi, negli appartamenti.

Mister Morgan di Sandra Nettelbeck (2013) perché c’è la solitudine per mancanza di amore. Una moglie mai dimenticata, una famiglia lontana che non riesce a comprendere e un incontro tra due sconosciuti che si comprendono immediatamente, che colmano vuoti profondi e alla fine insuperabili. Mister Morgan è un americano che vive a Parigi da una vita ma che ancora si rifiuta di imparare il francese. Bellissimo, Michael Caine è riuscito a farmi consumare una confezione di fazzolettini.

Midnight in Paris di Woody Allen (2011) perché volevo alleggerire i toni. Owen Wilson per me è stata una vera e propria rivelazione. Un cast stellare e una sceneggiatura da Oscar (2012), in ricordo di un tempo che fu ricco di personalità che vorremmo aver incontrato e conosciuto.

Per altri film ambientati a Parigi clicca qui.
Enjoy the movie!
Valinautoironica

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7 regali per un’amica che ama le cover per iPhone

Caro Lettore,
il Keynote e il nuovo iPhone 6 sono state la mia fonte di ispirazione mentre controllavo le mail dal mio iPhone, modificavo una foto su Instagram e scrivevo appunti, per un articolo futuro, sempre con il telefono. Lo so, ci cibiamo di tecnologia e non ti nascondo che questo non mi fa paura.
Sono contenta però che non sia sempre stato così altrimenti Brenda, nelle prime puntate di Beverly Hills 90210, non avrebbe mai dormito in uno stanzino degli attrezzi, Oliver Twist non avrebbe vagato stanco e affamato per le strade di Londra e io non avrei mai fatto la collezione di schede telefoniche, tanto di moda negli anni Novanta.

Sette cover per iPhone per sette amiche diverse!

cover per iPhone

A. Nuova cover di Zara, per un’amica che adora le colazioni, i cerali e il vintage.

B. iPhone cover di Creamy, per un’amica che ha nostalgia degli anni Novanta.

C. iPhone cover di Asos, per un’amica che ama i pois.

D. Custodia da MiniInTheBox, per un’amica che adora la moda e in particolare Christian Dior.

E. Cover di Urban Outfitters, per un’amica sportiva.

F. Cover di H&M, per un’amica che acquista da H&M e che ha un debole per il rosa e i fiori.

G. iPhone cover di Virgola (te ne avevo parlato qua), per un’amica che ha la passione per il disegno, i colori e che è apprezza gli oggetti ricercati e personalizzati. Scegli qui il tuo disegno!

Per le cover di Moschino clicca qui e have fun!
Valinautoironica

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Tre commedie italiane da vedere anche se non dovesse piovere questo week-end

Caro Lettore,
così pochi titoli italiani in questi anni nella rubrica Tre film di Cabinarmadio e per questo ho deciso di rimediare. Anche te, come me, tendi a scegliere quelli stranieri?

non pensarci film
Non pensarci
smetto quando voglio film
Smetto quando voglio
un boss in salotto film
Un boss in salotto

Non pensarci di Gianni Zanasi (2007) perché mi piace molto Giuseppe Battiston e devo avertelo, credo, già confessato. Con questo film si è guadagnato un David di Donatello nel 2009. Una storia divertente, lievemente amara, in cui tre fratelli si riuniscono a Rimini dopo il ritorno a casa di Stefano (Valerio Mastandrea) alle prese con la “crisi dei 36 anni”. Il film ha inoltre ispirato l’omonima serie tv trasmessa su La7 e Fox.

Smetto quando voglio di Sydney Sibilia (2014) perché è molto divertente. Prova a immaginare un gruppo di ricercatori universitari, sottopagati o senza stipendio, che hanno abbandonato da tempo i loro sogni. Alcuni hanno completamente cambiato lavoro mentre altri continuano, senza risultato, a insistere con la carriera universitaria. Poi la svolta: uniscono il loro genio per creare con successo una smart drug legale da vendere in discoteca.

Un boss in salotto di Luca Miniero (2014) perché l’accento di Cristina “Carmela” (Paola Cortellesi) è troppo divertente proprio per il contrasto che si crea con quello del fratello napoletano (Rocco Papaleo). Luca Argentero veste i panni del maritino onesto e preciso e la sua vita, e quella del resto della famiglia, sarà sconvolta dall’arrivo del cognato.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

Se sei alla ricerca di altri film italiani da vedere clicca qui e qui e qua.

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7 regali per un’amica che ama H&M STUDIO

Caro Lettore,
esce proprio oggi, in store selezionati di tutto il mondo e online, la collezione H&M STUDIO. È una collezione d’alta moda, presentata per la prima volta durante la Fashion Week di Parigi, dalle tonalità della terra e nero, bianco, blu navy e caramello. Eco-pellicce importanti, abiti con dettaglio in sequins, tute scollate sulla schiena, grandi orecchini, stivali alti, completi maschili over luminosi e sottovesti di raso arricchiscono questa linea dai prezzi più elevati ma ricca di materiali come la seta, lo chiffon e lo shearling.
Questo è sicuramente il momento del brand svedese che oltre all’apertura dello store online in Italia, ci delizia con la collezione H&M Home.
Mi sono immaginata di dover fare un regalo a un’amica che adora H&M e ho selezionato 7 capi tra quelli della nuova linea couture.

HM Studio 2014

1. Abito con paillettes.

2. Pagliaccetto in chiffon con bordi in pizzo traforato.

3. Blazer con piccole borchie e pantaloni.

4. Pull beige a collo alto.

5. Abito corto in tessuto lucido.

6. Orecchini lunghi a specchio.

7. Rossetto opaco.

La spedizione è gratuita fino al 17 settembre utilizzando il codice 0005. Quali sono i tuoi capi preferiti?
Valinautoironica

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Tre film romantici per una trilogia da vedere anche con 40 gradi

Caro Lettore,
tre commedie romantiche, una trilogia. L’ho scoperto solo due giorni fa. Ethan Hawke e Julie Delpy sono gli attori protagonisti di una storia scandita in tre film diversi e in tre luoghi differenti. Numerosi premi ricevuti tra cui una candidatura agli Oscar per la  sceneggiatura. Un amore quello tra Jesse e Céline mostrato senza filtri che si evolve negli anni e supera le distanze e le difficoltà.
Tutti e tre da vedere perché non capita spesso di poter gustare una storia d’amore in sei ore di pellicola.

prima dell'alba film
Prima dell’alba
before sunset - prima del tramonto film
Before Sunset – Prima del tramonto
Before Midnight film
Before Midnight

Prima dell’alba di Richard Linklater (1995) perché questa è la fase in cui Jesse e Céline si conoscono e trascorrono una notte a chiacchierare per le strade viennesi. Lui deve tornare negli Stati Uniti mentre lei è diretta a Parigi ma si faranno una promessa importante.

Before Sunset – Prima del tramonto di Richard Linklater (2004) perché questa volta si ritrovano nove anni dopo a Parigi. Jesse ha scritto un libro proprio sul loro primo incontro e Céline si riconosce tra le pagine.

Before Midnight di Richard Linklater (2013) perché la coppia, ormai matura, è alle prese con i loro cambiamenti (che non ti svelerò) in una nuova location. Molto carino.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

Se stai cercando altri film romantici clicca qui e qui.

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Sweet Star è il nuovo smalto Chanel della VFNO 2014?

Caro Lettore,
c’era una volta Les Khakis de Chanel (2010) poi Les Jeans de Chanel (2011) e dopo Les Twin-sets (2012). Chanel Nuit Magique è stata la collezione dell’anno scorso che rispetto alle precedenti ha riscosso meno successo. Il fil rouge degli smalti citati è l’evento, ormai imperdibile, Vogue Fashion Night Out (Roma 11-09, Milano 16-09).

Chanel potrebbe stupirci con un nuovo colore e tre matite per gli occhi per la VFNO 2014. Sweet Star è ancora un colore difficile da decifrare, una sorta di prugna e marrone, perché completamente differente dalle nuance viste in precedenza.

chanel-sweet-star

Ho fatto una piccola ricerca dato che ancora la notizia non è stata ufficializzata. Potrai leggere ulteriori informazioni su Le Vernis Blog (in italiano), Le Blog de Moon (in francese), Elin Kling (in inglese).
Se hai info scrivimi qua sotto!
Valinautoironica

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Racconto breve degli Emmy Awards 2014

Caro Lettore,
Rai 4 ci ha permesso di vedere la diretta della cerimonia degli Emmy Awards 2014 e io, devota a una moltitudine di serie tv, non mi sono lasciata sfuggire l’occasione. Felicissima della vittoria di Jessica Lange come Miglior Attrice Protagonista in una miniserie e di Kathy Bates come Miglior Attrice non protagonista, due regine incontrastate e se ancora non avessi visto American Horror Story: Coven… corri! Fargo esce vincitore da questa serata (Miglior Miniserie e Miglior Regia per l’episodio Buridan’s Ass) e sarà trasmesso da Rai 4 nel 2015. Gli abiti che ho amato di più: Givenchy, Elie Saab, Giambattista Valli e Rosie Assoulin.

abiti degli Emmy 2014

Per vedere tutti i vestiti del Red Carpet ti consiglio l’articolo di Stylist o la gallery di Fashionblog o di Repubblica.

Il tributo a Robin Williams attraverso le parole dell’amico Billy Crystal, bellissimo. Cary Joji Fukunaga con True Detective si guadagna il premio alla regia con l’episodio Who Goes There. Mi dispiace per il premio alla Miglior Attrice in una serie drammatica (Julianna Margulies per The Good Wife) dato che io tifavo per Claire Danes in Homeland e per Robin Wright in House of Cards. Il premio come Miglior comedy va a Modern Family.

“Assumetevi qualche rischio!” è il consiglio di Bryan Cranston, Miglior Attore per Breaking Bad, una serie che è storia!
Buona notte,
Valinautoironica

Per i premi che non ho citato, vola su Wikipedia.

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Tre film degli anni Novanta (parte 2) da vedere anche con 40 gradi

Caro Lettore,
eri anche tu un fan di Casper? Io lo sono stata per molto tempo. Con quel film Christina Ricci ha rafforzato la sua immagine (prima aveva recitato in Sirene e La famiglia Addams 1 e 2) vincendo un Saturn Award e ricevendo numerose nomination. Ero innamorata sia di Casper sia dei capelli, dei maglioni e del vestito bianco di Kat. Ho scelto, per questo venerdì, tre film del 1995.
Se vuoi rileggerti la prima parte dedicata ai film anni Novanta clicca qua.

gli anni dei ricordi film
Gli anni dei ricordi
casper film
Casper
qualcosa di cui…sparlare film
Qualcosa di cui… sparlare

Gli anni dei ricordi di Jocelyn Moorhouse (1995) perché non si può scrivere di anni Novanta se non viene menzionata Winona Ryder! Finn, la nonna e la prozia e il magico “circolo della trapunta”. Attenzione al costume intero pattern vichy, intramontabile!

Casper di Brad Silberling (1995) perché è un meraviglioso classico. Una storia tenera e sentimentale girata in un super castello nel Maine.

Qualcosa di cui… sparlare di Lasse Hallstrom (1995) perché è la storia di Grace (Julia Roberts), super sorriso e folti riccioli, che apparentemente crede di essere sposata a un uomo (Dennis Quaid) fedele e devoto alla famiglia ma non è così. Da vedere se sei nostalgico dei primi film di Julia.

Enjoy the movie!
Valinautoironica

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