Color menta, la mia lieve ossessione

Non so perché ma quando guardo Daria Bignardi a “Le Invasioni Barbariche” mentre intervista Geppi Cucciari non posso far altro che associarla a Sophie Kinsella (Madeleine Wickham). Saranno i capelli, sì forse i capelli. Come muove le mani forse. Insomma non c’è molto da dire, vedo Daria e penso Sophie Sophie Sophie! Daria Bignardi mi piace ma a volte la trovo estremamente strutturata e il suo “spirito” radical chic tende a volatilizzarsi in pochi secondi.
È dalle associazioni mentali, dai collegamenti che facciamo senza motivo che scaturiscono sorrisetti che non riusciamo a controllare come le nostre ossessioni.
Le ossessioni non si controllano. Se una volta ho “classificato” l’attesa in utile e inutile, le ossessioni sono di natura lieve o incontrollata. In questo post inizio con quelle lievi… bè, la mia ossessione lieve in questo periodo è per il color menta. Mi piace da morire e rispetta completamente i gusti di qualsiasi fashion victims perché crea una coppia armonica con qualsiasi altro colore pastello. Ho scelto per la mia cabinarmadio due camicie, due versioni di verde menta, due capi altrettanto belli quanto lontani.

Yves Saint Laurent versus Zara! Entrambi della collezione primavera estate 2012, entrambi portabili e adorabili.  Una volta mi è stato detto che la mia cabinarmadio predilige capi troppo costosi e quindi si allontana da ciò che in realtà una donna, con uno stipendio medio, si può permettere. Oggi ho scelto un capo più economico ma ci tengo a precisare che in cabinarmadio possono entrare solo portatori di sogni e loro hanno grandi aspettative!
Happy Monday, a voi che indossate il cappotto di Viktor & Rolf!
Valinautoironica

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