Tag: collezione primavera estate 2012

Il color oro è ottimista

Elizabeth: The Golden Age” è uno dei miei film preferiti e proprio pochi mesi fa Chanel lanciava in esclusiva Gold Fingers, uno smalto realizzato per l’apertura del negozio monomarca di Las Vegas. In Italia non si trova (sob sob) ma di smalti dorati sappiamo bene che in giro ce ne sono parecchi ma anyway il dorato mi fa pensare anche ai colori natalizi, ai racconti di Dickens (lo so, sono strana!). E ancora alle décolleté di Miu Miu con tacco “a banana” super glitter, agli orecchini di Moschino summer 2012, ai lingotti, al film “La Bussola d’oro” e ai molti abiti presenti nelle collezioni autunno inverno 2012-13 e di questa imminente estate, perché l’oro come il rosa è un passe-partout, è un colore vivace, intrigante e ottimista.

Ho scelto un abito corto di Marchesa della collezione pre-primavera estate 2012, lo trovo bellissimo e adatto per andare a fare la spesa, no?
Have a golden Tuesday!
Valinautoironica

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Gli abiti floreali sono portatori di ottimismo

Da piccola ricordo che per un po’ di tempo “girava” la moda di affiancare al proprio segno zodiacale un fiore. Adesso che ci penso, non so più se era una moda o se veramente esiste questa associazione ma, in ogni caso, l’Ariete faceva coppia con il papavero. Che poi a me i papaveri piacciono soprattutto quando sono tantissimi e sembrano voler formare un meraviglioso quadro scarlatto.
A quel tempo però la cosa non mi faceva impazzire dato che molte compagne vantavano rose, gigli e altre meraviglie apparentemente più glam del povero papavero.
Ma quanto sono terrificanti alcuni ricordi d’infanzia? Meglio non approfondire.
Torniamo in cabinarmdio dove in perfetto mood primaverile oltre ai già citati colori pastello (rosa e verde menta) compaiono turbini di fiori creando un floral pattern che entusiasmerebbe anche i più scontrosi. I fiori protagonisti di molte passerelle della scorsa estate li ho ritrovati in alcune collezioni di pre-primavera estate e primavera estate 2012. Mi sono persa tra i molti abiti floreali che solo il bip del telefono è riuscito a riportarmi alla realtà.
Prada ha creato su questo tema una collezione di invitanti gioielli e in “The Help” l’abito a stampa multicolor è spesso fiorata in perfetto stile anni sessanta.

Ho scelto tre abiti: Blugirl (S/S 2012), Laura Biagiotti (S/S 2012) e Antonio Marras (pre-S/S 2012). Spero di aver portato una ventata di freschezza nella vostra giornata in fondo i fiori sono portatori di ottimismo!
Valinautoironica

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La camicia bianca di Jil Sander è il risultato di una scelta infinita

Quando non so che cosa mangiare per pranzo mi rifugio sugli spaghetti al pomodoro, che poi è un piatto più che dignitoso (uno dei miei preferiti). Quando sono indecisa sul colore dello smalto generalmente scelgo il ciliegia o il blu. Il problema sovviene quando dobbiamo scegliere che cosa indossare, una costante nella vita di ognuno, un divertimento per alcuni, una fobia per altri.
In realtà ci è stata donata una libertà di scelta infinita, probabilmente Maria Antonietta ce l’avrebbe invidiata e forse anche molte delle eroine dei romanzi vittoriani. Sicuramente la “nostra” editor-at-large, Anna Dello Russo, adora tutte questa freedom, lei che non vive con il suo fidanzato perché non c’è spazio per i suoi vestiti! Battuta celebra di Anna tornado chic!
Arrivo al punto. Durante la vostra permanenza di fronte all’armadio sono sicura che molte di voi avranno optato, almeno una volta nella loro vita, per una camicia bianca. Diciamocelo pure apertamente, se il rosa è un finto romantico, la camicia bianca è come un accappatoio caldo dopo la doccia, è confortevole e rassicurante. È come un film di Indiana Jones, una puntata di Sex and the City, una canzone di Madonna: una certezza!

Ho scelto quindi per la mia cabinarmadio una camicia bianca, la camicia bianca che è padrona di parte della collezione primavera estate 2012 di Jil Sander e che rappresenta il capo iconico di questo brand.  Sarà poi così minimal questa camicia?
Valinautoironica

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