Tag: maria antonietta

Chanel Cruise 2012/13

Chanel Cruise come se la lettera C ancora una volta vincesse un’immaginaria gara di corsa agli ostacoli. Ancora lui, ancora Karl. Sceglie, come lui sa fare, una location eccezionale: i giardini di Versailles. Siete mai stati a Versailles? Per tutti quelli che risponderanno sì, ecco sapete di cosa stiamo parlando. Sembrano sfilare le amiche di Maria Antonietta e io, che sono una fan, non potevo non apprezzare queste creazioni. Rosa, bianco, nero, azzurro e verde mela o forse menta mi stordiscono. Gonne ampie e capelli corti che mi ricordano gli anni venti.
Ho scelto due foto da vogue.it, due abiti che mi sono piaciuti particolarmente sui toni del rosa.

Karl colpisce ancora una volta.
Valinautoironica

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La camicia bianca di Jil Sander è il risultato di una scelta infinita

Quando non so che cosa mangiare per pranzo mi rifugio sugli spaghetti al pomodoro, che poi è un piatto più che dignitoso (uno dei miei preferiti). Quando sono indecisa sul colore dello smalto generalmente scelgo il ciliegia o il blu. Il problema sovviene quando dobbiamo scegliere che cosa indossare, una costante nella vita di ognuno, un divertimento per alcuni, una fobia per altri.
In realtà ci è stata donata una libertà di scelta infinita, probabilmente Maria Antonietta ce l’avrebbe invidiata e forse anche molte delle eroine dei romanzi vittoriani. Sicuramente la “nostra” editor-at-large, Anna Dello Russo, adora tutte questa freedom, lei che non vive con il suo fidanzato perché non c’è spazio per i suoi vestiti! Battuta celebra di Anna tornado chic!
Arrivo al punto. Durante la vostra permanenza di fronte all’armadio sono sicura che molte di voi avranno optato, almeno una volta nella loro vita, per una camicia bianca. Diciamocelo pure apertamente, se il rosa è un finto romantico, la camicia bianca è come un accappatoio caldo dopo la doccia, è confortevole e rassicurante. È come un film di Indiana Jones, una puntata di Sex and the City, una canzone di Madonna: una certezza!

Ho scelto quindi per la mia cabinarmadio una camicia bianca, la camicia bianca che è padrona di parte della collezione primavera estate 2012 di Jil Sander e che rappresenta il capo iconico di questo brand.  Sarà poi così minimal questa camicia?
Valinautoironica

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A cena con gli accessori Marni for H&M

Inizia il conto alla rovescia. Otto marzo festa della donna o “coming out” di Marni for H&M in 260 negozi nel mondo, direi che scelgo la seconda opzione. Non bastava Sofia Coppola a dirigere gli adv, mia musa ispiratrice in giorni grigi e senza tempo ma la collezione decisamente retrò riesce ad ammaliare molto facilmente. Non vi è nessun inganno, niente fregatura come per la povera Sleeping Beauty al compimento dei diciotto anni, nessun fantasma nascosto come nel libro “Kinselliano-La ragazza fantasma” è tutto molto clear!
È bella e divertente e se non troverete il tutto alla vostra portata, credo gli accessori potranno facilmente soddisfare cuore e intelletto. Chanel non li avrebbe amati, probabilmente neanche la Maria Antonietta coppoliana ma noi, noi li amiamo e se non avete tempo di concentrarvi sulla scelta dell’abito giusto durante un aperitivo, sappiate che con questi accessori compenserete lo scarso quadro astratto che state indossando. Lasciatevi spaventare dai fronzoli che odorano di plastica, dai finti brillanti, dai bracciali rigidi colorati, dalle foglie che incorniciano il vostro viso, noi dobbiamo coccolarci (in fondo non è questo che consigliano le noiose esperte di libri santone/psicoterapeute?). La donna, poveretta, per esser soddisfatta si deve prender cura di sé… no senoritas, per esser gloriosamente sorridenti noi dobbiamo fare shopping perché siamo già troppo intellettualmente sviluppate quindi… fate la guerra da H&M!
Valinautoironica

p.s.= mi sono dimenticata! In cabinarmadio per oggi ho scelto un paio di orecchini e un bracciale (ovviamente Marni for H&M).

   

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