Tag: Moschino Cheap & Chic

Fatti un regalo con i guanti di Moschino Cheap&Chic

Ho ammirato i guanti fucsia indossati da Marilyn Monroe nel film Gli uomini preferiscono le bionde durante la mostra in suo onore al Museo Ferragamo a Firenze (c’è ancora per chi fosse interessato) ed erano bellissimi. I guanti prendono piede come accessorio di culto, diventando protagonisti, nel cinema degli anni 50 e 60 grazie alle sue dive.
Ho deciso di inserirli come primo oggetto della mia fantomatica e attempata rubrica “Fatti un regalo con…” sperando che attraverso essa, potrete trarre ispirazione per un regalo natalizi0 fatto per voi!

Guanti con faccina grigi di Moschino Cheap&Chic autunno:inverno 2012-13 idea natale 2012  Guanti con faccina di Moschino Cheap&Chic autunno inverno 2012-13 idea natale

Ho scelto i guanti di Moschino Cheap&Chic (60€) perché sono ironici e divertenti. Li trovate on-line con spedizione standard gratuita proprio qui. Esiste un’altra versione ma è un po’ più costosa mentre se i guanti non sono di vostro gradimento, potete sempre optare per Gennarino versione red (natalizia) o rosa e giallo (disponibili sul sito).
Buona giornata!
Valinautoironica, fantomatica creatrice di rubriche attempate

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London Fashion Week sei divertente come Moschino Chip & Chic

Moschino Cheap & Chic non annoia mai. Incredibile ma vero, possiede una virtù che pochi possono vantare di avere. Per la futura primavera/estate 2013 utilizza colori accesi, gonne preziose, zeppe e scarpe da ginnastica con stringhe appariscenti. L’ananas viene utilizzato sui pantaloni dove diventa verde e fucsia, sui blazer, sugli abiti corti o trasformato in un’ironica borsetta a tracolla.
I capelli sono voluminosi come i bangles che a loro volta sono preziosi come le gonne e i colletti che accompagnano i mini dress.

Moschino Cheap & Chic P:E 2013   Moschino Cheap & Chic Primavera Estate 2013

I pantaloni sono svasati e lasciano libera la silhouette ricordandoci gli anni settanta. I colori sono neon o predomina il menta e il prugna. Moschino Cheap & Chic S/S 2013 possibile che tu non mi deluda mai?
Valinautoironica

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Shopping online 1 – Valinautoironica 0

Ho perso la mia guerra allo shopping online perché per il momento non sono riuscita ad acquistare niente (escludendo una gonnellina favolosa in lino a pieghe di Zara).
Desidero da una vita le mouse flats di Marc by Marc Jacobs ma erano rimaste sole bianche sul sito di Luisa Via Roma e solo un enorme 39 (io ho un misero 36!). Avevo scovato anche le bellissime ballerine di Tory Burch (anche queste le desidero da una vita) ma sono rimaste solo così!
Diciamo che il mio budget è piuttosto limitato e quindi devo fare delle scelte molto attente. Su mytheresa.com ci sono delle borse bellissime ma molte già sold out, su moschinoboutique.com potete sbizzarrirvi tra Love Moschino e Cheap & Chic.
Molti i vestiti alla marinara di Mango e le borse di Furla (una in particolare era easychic e ve la mostro qua) e per quelle che non si fanno problemi, consiglio di fare un salto su Net-a-porter.

Sale - Bags

Non dimenticatevi di Topshop e ora che mi viene in mente fate un salto anche da Dixie. Forse voi sarete più fortunate di me!
Valinautoironica

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Il fiocco del 2013: De la Renta, Viktor & Rolf, Moschino e Erin Fetherston

Il fiocco evoca ricordi, gesti, emozioni, sorprese. Il fiocco ha un potere unico, è un’icona del tempo. Sono un’amante dei fiocchi e trovo che rendano unici, soprattutto come accessori, qualsiasi look quotidiano. Miu Miu aveva creato un bracciale rigido con un fiocco un paio di anni fa (disponibile anche color cipria): era qualcosa di terribilmente delizioso.
Annodato in vita, tra i capelli, sulle scarpe il fiocco diventa un dettaglio so girlish che impreziosisce il vostro stile. La moda ci proietta già nel 2013 sia con le collezioni Uomo sia con le pre-collezioni primavera estate Donna e proprio tra queste ho scovato il nostro fiocco. I quattro stilisti in questione lo utilizzano in modi diversi, l’eccellenza è il risultato.

Viktor & Rolf pre-primavera estate 2013 Moschino Cheap & Chic pre-primavera estate 2013
Viktor & Rolf Moschino Cheap & Chic
 
Oscar de la Renta pre-primavera estate 2013 Erin Fetherston pre-primavera estate 2013
Oscar de la Renta Erin Fetherston

Dio benedica Viktor & Rolf, Moschino Cheap & Chic, Oscar de la Renta e Erin Fetherston!
Valinautoironica

Il vostro preferito?

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La Colletto mania è una cascata di prime ballerine

Il colletto staccato o attaccato diventa protagonista, una prima ballerina dagli applausi facili. Pinko ce lo aveva proposto questo inverno in due varianti, quello con le pietre mi era piaciuto un sacco. Faceva parte della categoria di quelli che diventano praticamente una collana e si staccano dalla camicia, rigidi o morbidi a seconda dei gusti. Zara ne ha creati molti soprattutto con le intramontabili paillettes bianche o nere o in pizzo e lo stesso Marni ha realizzato un modello per la collezione H&M (non sono riuscita a prenderlo, ancora mi mangio le mani!).
Louis Vuitton ci ha sorprese con un modello in metallo color oro veramente incantevole e in contrapposizione ne  ha creato anche uno più rock con borchie.

Top Shop ne ha creato uno rigido in bronzo veramente all’ultimo grido mentre Sonia Rykiel ce lo propone in rosso aranciato, quelli di Asos sono un bouquet di colori primaverili. Non poteva mancare all’appello Monsieur Lagerfeld, per lui è in cotone con cammeo.
Poi il collar ritorna alla sua postazione originale ed è affascinante quando è multistrato, fluo o a contrasto. L’ho scovato come al solito all’interno di uno dei brand più ironici e “giocherelloni”, vale a dire in Moschino Cheap & Chic!

In cabinarmadio entra questa meravigliosa camicia con colletto multistrato della collezione autunno inverno 2012-13.
Andate a comprarvi un colletto!
Valinautoironica

P.s.= domani mia sorella parte per New York… secondo voi quanto sarà lunga la lista “della spesa” che le ho affibbiato?

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London Fashion Week è l’ironia di Moschino

Mi sono lasciata trasportare dalle onde di questo Sanremo pur non essendomi piaciuto veramente… figuriamoci se lo avessi apprezzato a pieno cosa sarebbe successo!
Anyway adesso è finito e dopo aver ammirato Marc Jacobs a New York e non solo, come in un lungo viaggio stile On the road di Jack Kerouac, approdiamo ad una tappa obbligatoria per anglofili e non: la London Fashion Week. Stasera ci attendono due brand da non perdere uno è Burberry Prorsum e a concludere (batto i tasti quasi incerta per l’emozione) McQ Alexander McQueen ore 19 di questo lunedì 20 febbraio. In breve, come quando si ripassa velocemente per un esame o un compito in classe, o durante una riunione di lavoro vi comunico ciò che mi ha colpito di più.

Jasper Conran London fashion week 2012

Un abito a pois neri di Jasper Conran perché è molto sbarazzino e mi piace molto il gioco dei due “strati”: color carne e velo nero trasparente. Impossibile non notare nella sfilata di Acne l’elemento ridondante, presente in quasi tutti gli abiti, ossia la cintura (rigida e spesso bicolore).
Bora Aksu con le sue calze e i suoi abiti un po’ enfant, fanciulleschi con fiocchi, veli e applique di maglieria. Paul Smith le cui giacche sono un trionfo di eleganza e Vivienne Westwood Red Label con le sue calze rosse e i suoi pattern sempre stravaganti. Purtroppo sarò costretta a ripetermi perché più guardo la sfilata più si evidenzia una smorfia sorridente sul mio viso: io e Moschino Cheap & Chic abbiamo una liaison indistruttibile (trompe l’oeil docet). Anche se la collezione di Stella McCartney è bellissima quella di Moschino è spensierata, che con il suo motto (su una t-shirt) “Make up your life”, racchiude dentro uno scrigno parte di questa London Fashion Week.

Moschino cheap & chic London fashion week 2012.jpg

Rossetti e smalti disegnati su un cappotto o su un abito, colori neutri o pastello. In cabinarmadio non potevo che inserire un abito con trucchi sparsi ovunque! È ironia e guardare una sua sfilata mi ricorda che non dobbiamo mai prenderci troppo sul serio!
Valinautoironica

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La cravatta di Moschino è un’illusione

L’arte come la moda è ovunque. Provare per credere. Ciò che ho imparato sull’Arte e quindi sulla sua storia l’ho appreso gironzolando, viaggi docet. Io ho frequentato un istituto tecnico, lo so, grave errore nel mio caso ma dagli errori si apprende molto e poi imparare ad ascoltare ciò che fa battere il cuore è ardua impresa ed è stato lo scorrere del tempo ad aiutarmi. Gironzolo per il museo Reina Sofía (Madrid) e scopro la Guernica, gironzolo per la Tate Modern (Londra) e scopro Man Ray, gironzolo per le Centre Pompidou (Parigi) e scopro Magritte e infine sono a Palazzo Strozzi (Firenze) e scopro il trompe-l’oeil e rimango a fissare per quindici minuti un quadro (non vi nego che l’azzurro utilizzato mi ricordava moltissimo Tiffany).
Il trompe-l’oeil è una tecnica pittorica che in base a espedienti illusionistici induce l’osservatore a credere di stare guardando oggetti reali ed è basata sull’uso del chiaroscuro e della prospettiva. Le immagini che raffigurano la prospettiva sono duplici, le vediamo sia piatte, sia in una profondità suggerita. Vi assicuro che è molto affascinante e l’effetto che mi ha prodotto è lo stesso di quando rimango immobile davanti alla vetrina di Chanel: sei pietrificata! Ma torniamo all’inizio. L’arte è ovunque e in questo caso il trompe-l’oeil compare nella moda mentre gironzolo in internet.

Moschino Cheap&Chic

Appare come per magia su un abito di Moschino Cheap & Chic nella pre-collezione Autunno Inverno 2012/2013, ovviamente l’effetto non è abbagliante come nell’arte ma l’abito mi è piaciuto subito e non trovavo un motivo ragionevole per non includerlo nella mia cabinarmadio.
Moschino mi incanta per il suo “non prendersi mai troppo sul serio”, perché ci fa divertire, perché ci coinvolge con la sua allure bon-ton fresca e giovanile.
See you next year!
Valinautoironica

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